In questo lavoro viene proposto uno schema efficiente per aumentare l'affidabilità in un sistema multiprocessore. La tecnica utilizza le risorse disponibili in modo efficiente e il livello di ridondanza impiegato dipende dal verificarsi di eventi di guasto, ammettendo un basso overhead in assenza di guasti. Inoltre è stata sviluppata una strategia di riconfigurazione che cerca un compromesso fra la eliminazione immediata delle unità in cui si verifica un failure (magari a causa di un guasto temporaneo) ed il costo associato a mantenere nel sistema unità non più funzionanti. Una accorta gestione delle unità disponibili (libere), che vengono immediatamente riutilizzate senza attendere eventuali sincronizzazioni con le altre unità, e la formazione dinamica delle strutture ridondanti contribuiscono ulteriormente ad ottenere buone prestazioni. Viene infine descritta una applicazione dello schema proposto al progetto di una architettura data-flow attualmente implementata su una rete di transputer.