L’American Psychiatric Association considera il binge eating disorder (BED) una sindrome i cui criteri diagnostici sono provvisori e tali da richiedere ulteriori indagini. L’introduzione della categoria del BED ha consentito di attribuire autonomia nosografica e psicopatologica a una sindrome, relativamente diffusa tra i soggetti in eccesso ponderale, la cui caratteristica psicopatologica principale è rappresentata dalla perdita di controllo sul cibo. Un’analisi storica del rapporto tra cibo e piacere, privazione e virtù, voracità e morigeratezza, permette di comprendere l’insieme dei significati assunti dalla perdita di controllo sul cibo nel corso dei secoli. Al tempo stesso, negli ultimi anni numerosi modelli psicologici hanno studiato i vari fattori che favoriscono l’insorgenza e il mantenimento dei fenomeni di perdita di controllo sul cibo. In particolare, è stata sottolineata l’importanza del rapporto esistente tra restrizione alimentare e perdita di controllo sul cibo, così come la rilevanza dell’emotional eating nel modulare il rapporto tra assunzione di cibo e stati emotivi. Nonostante l’interesse crescente della comunità scientifica nel settore, i meccanismi attraverso i quali il soggetto mette in atto l’assunzione vorace di cibo appaiono a tutt’oggi non ancora sufficientemente chiariti.

Binge Eating Disorder: caratteristiche psicopatologiche / Castellini, Giovanni; Faravelli, Carlo; Ricca, Valdo. - In: NOOS. - ISSN 1590-0711. - STAMPA. - 2:(2009), pp. 119-146.

Binge Eating Disorder: caratteristiche psicopatologiche

CASTELLINI, GIOVANNI;FARAVELLI, CARLO;RICCA, VALDO
2009

Abstract

L’American Psychiatric Association considera il binge eating disorder (BED) una sindrome i cui criteri diagnostici sono provvisori e tali da richiedere ulteriori indagini. L’introduzione della categoria del BED ha consentito di attribuire autonomia nosografica e psicopatologica a una sindrome, relativamente diffusa tra i soggetti in eccesso ponderale, la cui caratteristica psicopatologica principale è rappresentata dalla perdita di controllo sul cibo. Un’analisi storica del rapporto tra cibo e piacere, privazione e virtù, voracità e morigeratezza, permette di comprendere l’insieme dei significati assunti dalla perdita di controllo sul cibo nel corso dei secoli. Al tempo stesso, negli ultimi anni numerosi modelli psicologici hanno studiato i vari fattori che favoriscono l’insorgenza e il mantenimento dei fenomeni di perdita di controllo sul cibo. In particolare, è stata sottolineata l’importanza del rapporto esistente tra restrizione alimentare e perdita di controllo sul cibo, così come la rilevanza dell’emotional eating nel modulare il rapporto tra assunzione di cibo e stati emotivi. Nonostante l’interesse crescente della comunità scientifica nel settore, i meccanismi attraverso i quali il soggetto mette in atto l’assunzione vorace di cibo appaiono a tutt’oggi non ancora sufficientemente chiariti.
2009
2
119
146
Castellini, Giovanni; Faravelli, Carlo; Ricca, Valdo
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