Nei Paesi occidentali il percorso che conduce alla nascita di un figlio si presenta fortemente frammentato in termini assistenziali e spaziali e si conclude, nella quasi generalità dei casi, in ospedale, indipendentemente dal fatto se la gravidanza ed il parto siano associati o meno a qualche manifestazione patologica. L'ospedalizzazione del parto, che pure ha avuto un ruolo essenziale per la riduzione della mortalità e della morbilità di madre e bambino, è da qualche tempo oggetto di un profondo ripensamento che ha prodotto esiti diversi: dalla creazione, presso le strutture sanitarie, di reparti per il parto fisiologico organizzati ed allestiti in maniera da evocare ambienti alberghieri piuttosto che luoghi di cura (modello di assistenza "medico umanizzato") al profilarsi di modelli assistenziali basati sulla salutogenesi che trovano tipicamente attuazione nel parto a domicilio e nel parto in Casa di Maternità (modello di assistenza "sociale"). La Casa di Maternità è una struttura sociale caratterizzata dai princìpi della continuità e della personalizzazione dell’assistenza, dalla gravidanza al puerperio; dalla partecipazione attiva e consapevole della donna e del proprio intorno familiare all’evento nascita; dalla continuità di luogo. Per le opportunità che offre, rappresenta una risposta particolarmente indicata per quelle donne che esprimono bisogni speciali: disabili, donne prive di un’adeguata rete di supporto familiare o sociale, immigrate. Il superamento del profilo d'utenza 'standard' favorisce riflessioni e analisi altrimenti difficilmente ipotizzabili e conferisce al testo un carattere di originalità. Il libro, dopo un’ampia ricognizione sui fattori di stress che condizionano il percorso maternità e sui luoghi del parto informati dai diversi modelli assistenziali (medico; medico-umanizzato; sociale), e dall'analisi sul campo di Casa di Maternità in Italia e in Svizzera, si conclude con le Linee guida alla progettazione delle Case di Maternità. Lo strumento di indirizzo è caratterizzato da una tecnica descrittiva innovativa basata sulla gerarchizzazione, sulla flessibilità, sulla semplicità e ricorsività, per facilitare il ‘trasferimento’ dei contenuti e renderli easy to use per gli interlocutori di riferimento.

La casa di maternità: una struttura sociale per il parto fisiologico Linee guida per la progettazione / P. FELLI; A. LAURIA. - STAMPA. - (2006), pp. 1-334.

La casa di maternità: una struttura sociale per il parto fisiologico Linee guida per la progettazione.

FELLI, PAOLO;LAURIA, ANTONIO
2006

Abstract

Nei Paesi occidentali il percorso che conduce alla nascita di un figlio si presenta fortemente frammentato in termini assistenziali e spaziali e si conclude, nella quasi generalità dei casi, in ospedale, indipendentemente dal fatto se la gravidanza ed il parto siano associati o meno a qualche manifestazione patologica. L'ospedalizzazione del parto, che pure ha avuto un ruolo essenziale per la riduzione della mortalità e della morbilità di madre e bambino, è da qualche tempo oggetto di un profondo ripensamento che ha prodotto esiti diversi: dalla creazione, presso le strutture sanitarie, di reparti per il parto fisiologico organizzati ed allestiti in maniera da evocare ambienti alberghieri piuttosto che luoghi di cura (modello di assistenza "medico umanizzato") al profilarsi di modelli assistenziali basati sulla salutogenesi che trovano tipicamente attuazione nel parto a domicilio e nel parto in Casa di Maternità (modello di assistenza "sociale"). La Casa di Maternità è una struttura sociale caratterizzata dai princìpi della continuità e della personalizzazione dell’assistenza, dalla gravidanza al puerperio; dalla partecipazione attiva e consapevole della donna e del proprio intorno familiare all’evento nascita; dalla continuità di luogo. Per le opportunità che offre, rappresenta una risposta particolarmente indicata per quelle donne che esprimono bisogni speciali: disabili, donne prive di un’adeguata rete di supporto familiare o sociale, immigrate. Il superamento del profilo d'utenza 'standard' favorisce riflessioni e analisi altrimenti difficilmente ipotizzabili e conferisce al testo un carattere di originalità. Il libro, dopo un’ampia ricognizione sui fattori di stress che condizionano il percorso maternità e sui luoghi del parto informati dai diversi modelli assistenziali (medico; medico-umanizzato; sociale), e dall'analisi sul campo di Casa di Maternità in Italia e in Svizzera, si conclude con le Linee guida alla progettazione delle Case di Maternità. Lo strumento di indirizzo è caratterizzato da una tecnica descrittiva innovativa basata sulla gerarchizzazione, sulla flessibilità, sulla semplicità e ricorsività, per facilitare il ‘trasferimento’ dei contenuti e renderli easy to use per gli interlocutori di riferimento.
2006
9788846717269
1
334
P. FELLI; A. LAURIA
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