Il contributo prende in esame la particolare struttura urbana di Pescia, centro bipolare generatosi a partire da due nuclei distinti collocati sulle opposte rive dell’omonimo torrente, successivamente unitisi a formare un unico organismo urbano. Le caratteristiche eccezionali dell’impianto – immediatamente riconoscibili ed in gran parte preservate – sono emerse a seguito di una verifica volta ad indagare gli aspetti storici, geo-morfologici, politici, amministrativi e funzionali della città nel suo insieme e dei singoli nuclei che si sono sviluppati intorno ai primitivi elementi generatori (castello e pieve). Gli esiti di queste ricerche hanno rafforzato l’idea che le problematiche legate alla forma percepita di un insediamento siano in realtà più complesse e articolate rispetto a quello che si potrebbe supporre ad una iniziale e superficiale ricognizione; è stato quindi interessante ricercare in primo luogo i nessi esistenti tra le eterogenee parti del tessuto e, secondariamente, individuare gli elementi architettonici e/o urbani (poli) rappresentanti i differenti nuclei, in modo da rendere manifeste le peculiari logiche aggregative dell’abitato esaminato.

Pescia insediamento bipolare in Toscana / Gaia Lavoratti. - STAMPA. - (2013), pp. 78-79. ( Patrimonio e siti UNESCO Matera 24-26 Ottobre 2013).

Pescia insediamento bipolare in Toscana

Gaia Lavoratti
2013

Abstract

Il contributo prende in esame la particolare struttura urbana di Pescia, centro bipolare generatosi a partire da due nuclei distinti collocati sulle opposte rive dell’omonimo torrente, successivamente unitisi a formare un unico organismo urbano. Le caratteristiche eccezionali dell’impianto – immediatamente riconoscibili ed in gran parte preservate – sono emerse a seguito di una verifica volta ad indagare gli aspetti storici, geo-morfologici, politici, amministrativi e funzionali della città nel suo insieme e dei singoli nuclei che si sono sviluppati intorno ai primitivi elementi generatori (castello e pieve). Gli esiti di queste ricerche hanno rafforzato l’idea che le problematiche legate alla forma percepita di un insediamento siano in realtà più complesse e articolate rispetto a quello che si potrebbe supporre ad una iniziale e superficiale ricognizione; è stato quindi interessante ricercare in primo luogo i nessi esistenti tra le eterogenee parti del tessuto e, secondariamente, individuare gli elementi architettonici e/o urbani (poli) rappresentanti i differenti nuclei, in modo da rendere manifeste le peculiari logiche aggregative dell’abitato esaminato.
2013
Linee di ricerca nell'area del Disegno. Contributi dalle tesi di dottorato in Mostra
Patrimonio e siti UNESCO
Matera
24-26 Ottobre 2013
Gaia Lavoratti
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
23.pdf

accesso aperto

Descrizione: Articolo su atti di convegno nazionale
Tipologia: Pdf editoriale (Version of record)
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 1.33 MB
Formato Adobe PDF
1.33 MB Adobe PDF

I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificatore per citare o creare un link a questa risorsa: https://hdl.handle.net/2158/1128480
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact