Although we spend more than ninety percent of our lives inside buildings, we understand very little about how the built environment affects our behavior, thoughts, emotions, and well-being. We are biological beings whose senses and neural systems have developed over millions of years; it stands to reason that research in the life sciences, particularly neuroscience, can offer compelling insights into the ways our buildings shape our interactions with the world. In Mind in Architecture, leading thinkers from architecture and other disciplines, including neuroscience, cognitive science, psychiatry, and philosophy, explore what architecture and neuroscience can learn from each other. Anche se trascorriamo più del novanta per cento della nostra vita all’interno degli edifici, capiamo poco di come l’ambiente costruito influenza il nostro comportamento, i nostri pensieri, le nostre emozioni e il nostro benessere. Siamo esseri biologici i cui sensi e sistemi neuronali si sono sviluppati nel corso di milioni di anni; è ragionevole pensare che la ricerca nelle scienze della vita, in particolare nelle neuroscienze, possa offrire intuizioni convincenti sul modo in cui i nostri edifici modellano le nostre interazioni con il mondo. Ne La mente in architettura i principali pensatori di architettura e di altre discipline, tra cui le neuroscienze, le scienze cognitive, la psichiatria e la filosofia, esplorano ciò che l’architettura e le neuroscienze possono imparare l’una dall’altra.

La mente in architettura. Neuroscienze, incarnazione e il futuro del design / Matteo Zambelli. - STAMPA. - (2021), pp. 1-240. [10.36253/978-88-5518-286-7]

La mente in architettura. Neuroscienze, incarnazione e il futuro del design

Matteo Zambelli
2021

Abstract

Although we spend more than ninety percent of our lives inside buildings, we understand very little about how the built environment affects our behavior, thoughts, emotions, and well-being. We are biological beings whose senses and neural systems have developed over millions of years; it stands to reason that research in the life sciences, particularly neuroscience, can offer compelling insights into the ways our buildings shape our interactions with the world. In Mind in Architecture, leading thinkers from architecture and other disciplines, including neuroscience, cognitive science, psychiatry, and philosophy, explore what architecture and neuroscience can learn from each other. Anche se trascorriamo più del novanta per cento della nostra vita all’interno degli edifici, capiamo poco di come l’ambiente costruito influenza il nostro comportamento, i nostri pensieri, le nostre emozioni e il nostro benessere. Siamo esseri biologici i cui sensi e sistemi neuronali si sono sviluppati nel corso di milioni di anni; è ragionevole pensare che la ricerca nelle scienze della vita, in particolare nelle neuroscienze, possa offrire intuizioni convincenti sul modo in cui i nostri edifici modellano le nostre interazioni con il mondo. Ne La mente in architettura i principali pensatori di architettura e di altre discipline, tra cui le neuroscienze, le scienze cognitive, la psichiatria e la filosofia, esplorano ciò che l’architettura e le neuroscienze possono imparare l’una dall’altra.
Mind in Architecture: Neuroscience, Embodiment, and the Future of Design
Sarah Robinson; Juhani Pallasmaa (eds.)
FUP (Firenze University Press)
Firenze, Italia
Matteo Zambelli
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