L’articolo muove dalla rilettura degli effetti della pandemia da Covid-19 sulle città, interrogandosi sulle modalità con cui questa ha messo in discussione sia lo spazio organizzativo dell’abitare, sia lo spazio pubblicorelazionale, così come anche le dinamiche di condivisione degli spazi interni alle abitazioni, ma al contempo reinterpretando lo spazio pubblico quale estensione di spazi privati per garantire servizi collettivi. L’articolo ragiona su due proposte: una centrata sull’Harmonic Innovation Living, in corso di applicazione nel comune di Falerna, in Calabria; l’altra sui dispositivi progettuali di riorganizzazione della struttura urbana della Città Metropolitana di Firenze, attraverso il Piano territoriale metropolitano in corso di redazione, che introduce il concetto di ‘piattaforma’ di intervento per ridefinire mobilità e servizi di prossimità. This article starts from a reinterpretation of the effects of the Covid-19 pandemic on cities, questioning the ways in which it has called into question both the organisational space of living and the public-relational space, also questioning the dynamics of sharing spaces inside homes, but at the same time reinterpreting public space as an extension of private spaces to guarantee collective services. The article discusses two proposals: one centred on Harmonic Innovation Living, currently being applied in the Municipality of Falerna, in Calabria; the other on the planning devices for reorganising the urban structure of the Metropolitan City of Florence, through the Metropolitan Territorial Plan currently being drafted, which introduces the concept of a ‘platform’ of intervention to redefine mobility and proximity services.
Nuovi modelli dell’abitare e spazi di prossimità nella riorganizzazione della struttura della città / De Luca. - In: TERRITORIO. - ISSN 1825-8689. - STAMPA. - 98:(2021), pp. 55-61. [10.3280/TR2021-098009]
Nuovi modelli dell’abitare e spazi di prossimità nella riorganizzazione della struttura della città
De Luca
Writing – Review & Editing
2021
Abstract
L’articolo muove dalla rilettura degli effetti della pandemia da Covid-19 sulle città, interrogandosi sulle modalità con cui questa ha messo in discussione sia lo spazio organizzativo dell’abitare, sia lo spazio pubblicorelazionale, così come anche le dinamiche di condivisione degli spazi interni alle abitazioni, ma al contempo reinterpretando lo spazio pubblico quale estensione di spazi privati per garantire servizi collettivi. L’articolo ragiona su due proposte: una centrata sull’Harmonic Innovation Living, in corso di applicazione nel comune di Falerna, in Calabria; l’altra sui dispositivi progettuali di riorganizzazione della struttura urbana della Città Metropolitana di Firenze, attraverso il Piano territoriale metropolitano in corso di redazione, che introduce il concetto di ‘piattaforma’ di intervento per ridefinire mobilità e servizi di prossimità. This article starts from a reinterpretation of the effects of the Covid-19 pandemic on cities, questioning the ways in which it has called into question both the organisational space of living and the public-relational space, also questioning the dynamics of sharing spaces inside homes, but at the same time reinterpreting public space as an extension of private spaces to guarantee collective services. The article discusses two proposals: one centred on Harmonic Innovation Living, currently being applied in the Municipality of Falerna, in Calabria; the other on the planning devices for reorganising the urban structure of the Metropolitan City of Florence, through the Metropolitan Territorial Plan currently being drafted, which introduces the concept of a ‘platform’ of intervention to redefine mobility and proximity services.| File | Dimensione | Formato | |
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