L’analisi muove dal problema del riparto di giurisdizione con riferimento ai provvedimenti di concessione della cittadinanza per naturalizzazione dello straniero che risieda legalmente nel territorio della Repubblica da almeno dieci anni (ex art. 9, co. 1, lett. f, l. 91/1992) . Le relative controversie, secondo un orientamento assolutamente consolidato, rientrano nella giurisdizione del giudice amministrativo. Tale indirizzo è di stimolo a una riflessione più generale non tanto in relazione alla “preferenza” per una giurisdizione piuttosto che per un’altra (sebbene, ovviamente, l’attribuzione di una controversia alla giurisdizione ordinaria o amministrativa abbia delle conseguenze anche in punto di ampiezza e caratteri del sindacato), quanto in riferimento agli argomenti che vengono spesi per affermare la sussistenza della giurisdizione amministrativa. In particolare, in difetto di una espressa scelta del legislatore, alla luce della disciplina positiva della cittadinanza e di alcuni principi fondanti, non sembrano sussistere elementi sufficienti per riconoscere rilevanza concreta (con riferimento cioè a ciascuna, puntuale, decisione) all’interesse pubblico: la decisione sull’attribuzione della cittadinanza per naturalizzazione, quindi, non può dirsi connotata da discrezionalità in senso stretto (i.e. da discrezionalità politico-amministrativa). Questo elemento, tirando il filo fino in fondo, potrebbe poi avere effetti ulteriori anche in punto di articolazione delle situazioni soggettive e di riparto di giurisdizione. *** The analysis starts from the problem of the division of jurisdiction with reference to the measures granting citizenship by naturalisation to foreigners who have been legally residing in the territory of the Republic for at least ten years. According to an absolutely consolidated orientation, the relative disputes fall under the jurisdiction of the administrative judge. This guideline is a stimulus to a more general reflection not so much in relation to the "preference" for one jurisdiction rather than another (although, obviously, the attribution of a dispute to the ordinary or administrative jurisdiction has consequences also in terms of breadth and character of the review), as in reference to the arguments that are used to affirm the existence of administrative jurisdiction. In particular, in the absence of an express choice by the legislator, in the light of the positive discipline of citizenship and certain fundamental principles, there do not seem to be sufficient elements to recognise the concrete importance (i.e. with reference to each specific decision) of the public interest: the decision on the granting of citizenship by naturalisation, therefore, cannot be said to be characterised by discretion in the strict sense (i.e. by political-administrative discretion). This element, dragging the thread to the end, could then have further effects also in terms of the articulation of subjective situations and the division of jurisdiction.

Giurisdizione e cittadinanza: questioni di vocabolario? / cudia. - In: QUESTIONE GIUSTIZIA. - ISSN 1972-5531. - ELETTRONICO. - (2022), pp. 0-0.

Giurisdizione e cittadinanza: questioni di vocabolario?

cudia
2022

Abstract

L’analisi muove dal problema del riparto di giurisdizione con riferimento ai provvedimenti di concessione della cittadinanza per naturalizzazione dello straniero che risieda legalmente nel territorio della Repubblica da almeno dieci anni (ex art. 9, co. 1, lett. f, l. 91/1992) . Le relative controversie, secondo un orientamento assolutamente consolidato, rientrano nella giurisdizione del giudice amministrativo. Tale indirizzo è di stimolo a una riflessione più generale non tanto in relazione alla “preferenza” per una giurisdizione piuttosto che per un’altra (sebbene, ovviamente, l’attribuzione di una controversia alla giurisdizione ordinaria o amministrativa abbia delle conseguenze anche in punto di ampiezza e caratteri del sindacato), quanto in riferimento agli argomenti che vengono spesi per affermare la sussistenza della giurisdizione amministrativa. In particolare, in difetto di una espressa scelta del legislatore, alla luce della disciplina positiva della cittadinanza e di alcuni principi fondanti, non sembrano sussistere elementi sufficienti per riconoscere rilevanza concreta (con riferimento cioè a ciascuna, puntuale, decisione) all’interesse pubblico: la decisione sull’attribuzione della cittadinanza per naturalizzazione, quindi, non può dirsi connotata da discrezionalità in senso stretto (i.e. da discrezionalità politico-amministrativa). Questo elemento, tirando il filo fino in fondo, potrebbe poi avere effetti ulteriori anche in punto di articolazione delle situazioni soggettive e di riparto di giurisdizione. *** The analysis starts from the problem of the division of jurisdiction with reference to the measures granting citizenship by naturalisation to foreigners who have been legally residing in the territory of the Republic for at least ten years. According to an absolutely consolidated orientation, the relative disputes fall under the jurisdiction of the administrative judge. This guideline is a stimulus to a more general reflection not so much in relation to the "preference" for one jurisdiction rather than another (although, obviously, the attribution of a dispute to the ordinary or administrative jurisdiction has consequences also in terms of breadth and character of the review), as in reference to the arguments that are used to affirm the existence of administrative jurisdiction. In particular, in the absence of an express choice by the legislator, in the light of the positive discipline of citizenship and certain fundamental principles, there do not seem to be sufficient elements to recognise the concrete importance (i.e. with reference to each specific decision) of the public interest: the decision on the granting of citizenship by naturalisation, therefore, cannot be said to be characterised by discretion in the strict sense (i.e. by political-administrative discretion). This element, dragging the thread to the end, could then have further effects also in terms of the articulation of subjective situations and the division of jurisdiction.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/2158/1256297
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