Che l’esistenza sull’unica Casa abitabile per noi viventi sia a rischio per le generazioni future è ormai un dato di fatto incontrovertibile! L’era geologica che stiamo attraversando, l’Antropocene, è inquinata dall’intelligenza umana inadeguata a mantenere il meraviglioso equilibrio della vita che si è evoluta in miliardi di anni sulla Terra. Gli Stati della Terra, preoccupati delle condizioni del pianeta, il 27 settembre 2015 nel palazzo delle Nazioni Unite a New York hanno firmato l’impegno a raggiungere entro quindici anni i 17 Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile articolati in 169 traguardi: sono un riepilogo drammatico della pervasività dello sviluppo insostenibile che avvolge il pianeta ed i suoi abitanti. La radice risolutiva del problema è nel cambiamento di paradigma dell’intelligenza umana all’altezza della Cittadinanza terrestre, la prima e fondativa di tutte le altre cittadinanze nazionali e locali, che si faccia carico total-mente e urgentemente della convivenza civile terrestre. Il presente volume raccoglie una selezione di studi e ricerche di terreno realizzati nel 2018 dal Team della Cattedra Transdisciplinare Unesco Sviluppo Umano e Cultura di Pace dell’Università di Firenze, in collaborazione con altre cattedre universitarie, alcune Unesco, della sua rete nazionale e internazionale e offre un contributo alla riflessione intorno al problema contemporaneo della Cura della casa comune e dei modelli di sviluppo, interrogandosi su come integrare i saperi tangibili e intangibili nello sviluppo delle pratiche all’interno del paradigma della Civiltà planetaria. Trova i suoi fondamenti e i relativi contributi dal Seminario nazionale di formazione e ricerca, intitolato Cittadini di un pianeta intelligente – Quali saperi per la civiltà terrestre?, promosso dalla CTU di Firenze il 4 ottobre 2018, nel quale è stato affrontato il problema della “sostenibilità” della Terra e dei suoi Cittadini – includendo tutte le specie che la abitano –, mettendo a confronto le metodologie dello sviluppo tangibile e intangibile e i paradigmi dualistici consolidati delle strategie di ricerca, formazione ed educazione, basati sulla separazione tra scienze dell’uomo e scienze della natura, che hanno portato alla prevalenza dello sviluppo tangibile rispetto allo sviluppo intangibile, con tutti gli squilibri nelle società, gruppi umani e pianeta. Il volume è rivolto a insegnanti, ricercatori, docenti universitari, operatori per lo sviluppo e tutti coloro che si adoperano nel campo dell’educazione delle giovani generazioni. Il cambiamento radicale, verso il quale dobbiamo andare, chiama in causa la stessa pedagogia della cittadinanza e dello sviluppo sostenibile, a partire dalla configurazione della stessa disciplina di riferimento nelle sue matrici epistemologiche, per poter essere capace di portare a sintesi gli apporti delle scienze del-l’educazione e di teorizzare e praticare strategie e metodologie di educazione e didattica formale e non formale, finalizzati alla Cittadinanza terrestre sostenibile.

Coltivare le intelligenze per la cura della Casa comune. Scenari transdisciplinari e processi formativi di Cittadinanza terrestre / Cultivating Intelligences for Taking Care of Common Home. Transdisciplinary Sceneries and Educational Processes for Earth Citizenship / Paolo Orefice, Maria Rita Mancaniello, Zoran Lapov, Stefania Vitali. - STAMPA. - (2019).

Coltivare le intelligenze per la cura della Casa comune. Scenari transdisciplinari e processi formativi di Cittadinanza terrestre / Cultivating Intelligences for Taking Care of Common Home. Transdisciplinary Sceneries and Educational Processes for Earth Citizenship

Paolo Orefice;Maria Rita Mancaniello;Zoran Lapov;Stefania Vitali
2019

Abstract

Che l’esistenza sull’unica Casa abitabile per noi viventi sia a rischio per le generazioni future è ormai un dato di fatto incontrovertibile! L’era geologica che stiamo attraversando, l’Antropocene, è inquinata dall’intelligenza umana inadeguata a mantenere il meraviglioso equilibrio della vita che si è evoluta in miliardi di anni sulla Terra. Gli Stati della Terra, preoccupati delle condizioni del pianeta, il 27 settembre 2015 nel palazzo delle Nazioni Unite a New York hanno firmato l’impegno a raggiungere entro quindici anni i 17 Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile articolati in 169 traguardi: sono un riepilogo drammatico della pervasività dello sviluppo insostenibile che avvolge il pianeta ed i suoi abitanti. La radice risolutiva del problema è nel cambiamento di paradigma dell’intelligenza umana all’altezza della Cittadinanza terrestre, la prima e fondativa di tutte le altre cittadinanze nazionali e locali, che si faccia carico total-mente e urgentemente della convivenza civile terrestre. Il presente volume raccoglie una selezione di studi e ricerche di terreno realizzati nel 2018 dal Team della Cattedra Transdisciplinare Unesco Sviluppo Umano e Cultura di Pace dell’Università di Firenze, in collaborazione con altre cattedre universitarie, alcune Unesco, della sua rete nazionale e internazionale e offre un contributo alla riflessione intorno al problema contemporaneo della Cura della casa comune e dei modelli di sviluppo, interrogandosi su come integrare i saperi tangibili e intangibili nello sviluppo delle pratiche all’interno del paradigma della Civiltà planetaria. Trova i suoi fondamenti e i relativi contributi dal Seminario nazionale di formazione e ricerca, intitolato Cittadini di un pianeta intelligente – Quali saperi per la civiltà terrestre?, promosso dalla CTU di Firenze il 4 ottobre 2018, nel quale è stato affrontato il problema della “sostenibilità” della Terra e dei suoi Cittadini – includendo tutte le specie che la abitano –, mettendo a confronto le metodologie dello sviluppo tangibile e intangibile e i paradigmi dualistici consolidati delle strategie di ricerca, formazione ed educazione, basati sulla separazione tra scienze dell’uomo e scienze della natura, che hanno portato alla prevalenza dello sviluppo tangibile rispetto allo sviluppo intangibile, con tutti gli squilibri nelle società, gruppi umani e pianeta. Il volume è rivolto a insegnanti, ricercatori, docenti universitari, operatori per lo sviluppo e tutti coloro che si adoperano nel campo dell’educazione delle giovani generazioni. Il cambiamento radicale, verso il quale dobbiamo andare, chiama in causa la stessa pedagogia della cittadinanza e dello sviluppo sostenibile, a partire dalla configurazione della stessa disciplina di riferimento nelle sue matrici epistemologiche, per poter essere capace di portare a sintesi gli apporti delle scienze del-l’educazione e di teorizzare e praticare strategie e metodologie di educazione e didattica formale e non formale, finalizzati alla Cittadinanza terrestre sostenibile.
978-88-6760-639-9
Goal 4: Quality education
Paolo Orefice, Maria Rita Mancaniello, Zoran Lapov, Stefania Vitali
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