L’evoluzione biologica è un argomento scientifico fondamentale, ma non sempre è semplice da insegnare sia per il suo carattere astratto sia per la dimensione storica nella quale è inserita. Lo scopo del progetto Giocare all’evoluzione, finanziato nel 2011 dall’European Society for Evolutionary Biology, è stato quello di produrre una ventina di schede gioco che aiutino insegnanti di scuola primaria e secondaria e operatori didattici a trattare in modo semplice e giocoso tale tema. Gli argomenti trattati vanno dagli adattamenti degli animali, al DNA, alla filogenesi fino ai meccanismi dell’evoluzione. La sfida fondamentale del progetto è stata quella di progettare queste attività in modo laboratoriale con l’utilizzo di strumenti poveri (stuzzicadenti, tappi colorati, elastici, fogli, pennarelli) per permettere a chiunque in qualsiasi contesto educativo, formale e informale, di poterle sperimentare, cambiare e sfruttare a proprio piacimento. Ogni attività può essere inserita all’interno di storie e narrazioni che aiutino la contestualizzazione e stimolino l’interesse degli alunni. I materiali prodotti sono stati sperimentati in classe e presentati in corsi di formazione per insegnanti in collaborazione con il centro di formazione “Memo” (Multicentro Educativo Sergio Neri) del Comune di Modena. Tra le prospettive future c’è quella di tradurre le schede gioco in inglese, e migliorare quelle già presentate grazie ai feedback provenienti dal mondo della scuola, oltre che progettare nuove attività.

Giocare all’evoluzione: un aiuto alla didattica e uno stimolo alla scoperta delle scienze naturali / Matteo Bisanti, Aurora Pederzoli, Roberto Guidetti. - STAMPA. - (2014), pp. 215-227. ((Intervento presentato al convegno Innovazione nella didattica delle scienze nella scuola primaria e dell’infanzia Al crocevia fra discipline scientifiche e umanistiche 2012.

Giocare all’evoluzione: un aiuto alla didattica e uno stimolo alla scoperta delle scienze naturali

Matteo Bisanti
;
2014

Abstract

L’evoluzione biologica è un argomento scientifico fondamentale, ma non sempre è semplice da insegnare sia per il suo carattere astratto sia per la dimensione storica nella quale è inserita. Lo scopo del progetto Giocare all’evoluzione, finanziato nel 2011 dall’European Society for Evolutionary Biology, è stato quello di produrre una ventina di schede gioco che aiutino insegnanti di scuola primaria e secondaria e operatori didattici a trattare in modo semplice e giocoso tale tema. Gli argomenti trattati vanno dagli adattamenti degli animali, al DNA, alla filogenesi fino ai meccanismi dell’evoluzione. La sfida fondamentale del progetto è stata quella di progettare queste attività in modo laboratoriale con l’utilizzo di strumenti poveri (stuzzicadenti, tappi colorati, elastici, fogli, pennarelli) per permettere a chiunque in qualsiasi contesto educativo, formale e informale, di poterle sperimentare, cambiare e sfruttare a proprio piacimento. Ogni attività può essere inserita all’interno di storie e narrazioni che aiutino la contestualizzazione e stimolino l’interesse degli alunni. I materiali prodotti sono stati sperimentati in classe e presentati in corsi di formazione per insegnanti in collaborazione con il centro di formazione “Memo” (Multicentro Educativo Sergio Neri) del Comune di Modena. Tra le prospettive future c’è quella di tradurre le schede gioco in inglese, e migliorare quelle già presentate grazie ai feedback provenienti dal mondo della scuola, oltre che progettare nuove attività.
2014
Innovazione nella didattica delle scienze nella scuola primaria e dell’infanzia Al crocevia fra discipline scientifiche e umanistiche
Innovazione nella didattica delle scienze nella scuola primaria e dell’infanzia Al crocevia fra discipline scientifiche e umanistiche 2012
Matteo Bisanti, Aurora Pederzoli, Roberto Guidetti
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