Anche nei tratti di più intenso sfruttamento balneare, comunque, si possono scorgere aree superstiti, terreni abbandonati, zone naturali protette o luoghi “rinaturalizzati”, insomma delle “pause” nel paesaggio della continuità, da cui riemerge un rapporto perduto con il mare. Quello che appare a prima vista una “marginalità” si scopre anche una risorsa, in quanto alternativa a tanta omologazione che ha reso perfettamente abitabile ed antropizzato un paesaggio, quello costiero, fino a prima del tutto naturale e disabitato. Prende così corpo un ritorno alle origini, quando i primi nuclei balneari ricercavano e decantavano la presunta “naturalità” della loro proposta, in una visione cosciente di paesaggio.
Naturalità / Claudio Zanirato. - In: SEASCAPE. - ISSN 2785-7638. - STAMPA. - 02:(2023), pp. 97-98.
Naturalità
Claudio Zanirato
2023
Abstract
Anche nei tratti di più intenso sfruttamento balneare, comunque, si possono scorgere aree superstiti, terreni abbandonati, zone naturali protette o luoghi “rinaturalizzati”, insomma delle “pause” nel paesaggio della continuità, da cui riemerge un rapporto perduto con il mare. Quello che appare a prima vista una “marginalità” si scopre anche una risorsa, in quanto alternativa a tanta omologazione che ha reso perfettamente abitabile ed antropizzato un paesaggio, quello costiero, fino a prima del tutto naturale e disabitato. Prende così corpo un ritorno alle origini, quando i primi nuclei balneari ricercavano e decantavano la presunta “naturalità” della loro proposta, in una visione cosciente di paesaggio.| File | Dimensione | Formato | |
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