Il presente articolo ha l’obiettivo di presentare un progetto di intervento sul campo di riduzione di stereotipi e pregiudizi sociali chiamato: Human Library Project. Tale intervento di facile implementazione e ampio coinvolgimento ha trovato una ancora timida diffusione in Italia. Nella prima parte dell’articolo viene descritta in dettaglio la metodologia dell’intervento della Human Library (HL) delineandone i protagonisti: i Libri-Persona che sono i narratori di storie appartenenti a gruppi svantaggiati, i Lettori che scelgono con quale Libro-Persona interagire, e i Bibliotecari che gestiscono i tempi di incontro. Nella seconda parte, vengono esplicitati i collegamenti teorici tra la HL e l’ipotesi del contatto (Allport, 1954), una delle teorie più accreditate in psicologia sociale per la riduzione del pregiudizio. Nell’ultima parte dell’articolo sono infine presentati alcuni studi empirici, condotti in contesto internazionale, che dimostrano l’efficacia di tale intervento nella riduzione del pregiudizio. Nell’insieme, l’articolo illustra cosa è e come funziona la HL, esemplificando il suo potenziale applicativo in relazione alla più recente letteratura sul contatto intergruppi.
Don’t judge a person by its cover: Human Library un intervento efficace per ridurre i pregiudizi? / Giulia Rosa Policardo; Francesca Prati. - In: THE INQUISITIVE MIND. - ISSN 2240-2454. - ELETTRONICO. - (2023), pp. 23.1-23.6.
Don’t judge a person by its cover: Human Library un intervento efficace per ridurre i pregiudizi?
Giulia Rosa Policardo;
2023
Abstract
Il presente articolo ha l’obiettivo di presentare un progetto di intervento sul campo di riduzione di stereotipi e pregiudizi sociali chiamato: Human Library Project. Tale intervento di facile implementazione e ampio coinvolgimento ha trovato una ancora timida diffusione in Italia. Nella prima parte dell’articolo viene descritta in dettaglio la metodologia dell’intervento della Human Library (HL) delineandone i protagonisti: i Libri-Persona che sono i narratori di storie appartenenti a gruppi svantaggiati, i Lettori che scelgono con quale Libro-Persona interagire, e i Bibliotecari che gestiscono i tempi di incontro. Nella seconda parte, vengono esplicitati i collegamenti teorici tra la HL e l’ipotesi del contatto (Allport, 1954), una delle teorie più accreditate in psicologia sociale per la riduzione del pregiudizio. Nell’ultima parte dell’articolo sono infine presentati alcuni studi empirici, condotti in contesto internazionale, che dimostrano l’efficacia di tale intervento nella riduzione del pregiudizio. Nell’insieme, l’articolo illustra cosa è e come funziona la HL, esemplificando il suo potenziale applicativo in relazione alla più recente letteratura sul contatto intergruppi.File | Dimensione | Formato | |
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