I fatti di cronaca e i dati sulla violenza di genere mostrano come, ancora oggi, in moltissime società il genere maschile eserciti un potere squilibrato (e a volte violenza) sugli altri generi. Un’educazione Montessori autentica può contribuire al superamento di questo squilibrio perché, sin dalla prima infanzia, può promuovere l’autodeterminazione libera da un potere che reprime, impedendo di crescere secondo le proprie inclinazioni, potenzialità, interessi e bisogni. Chi sperimenta da piccolo questo tipo di educazione, più difficilmente, da grande, sarà portato ad esercitare un potere (o, peggio, una violenza) nei confronti di qualcun altro o qualcun’altra. Tuttavia, in Italia come altrove, sono diversi gli ostacoli alla piena implementazione di un’autentica educazione Montessori. Il superamento di questi ostacoli richiede riforme, legate al reclutamento e alla formazione degli insegnanti, all’acquisto di materiali, al superamento di una valutazione che classifica invece di educare, a rigidità amministrative e non solo. Questi aspetti dell’organizzazione scolastica vanno riformati, se si vuole dare alla scuola (Montessori e non) la possibilità di implementare un’educazione davvero democratica, che non eserciti un potere repressivo sui giovani esseri umani, ed evitare così che, una volta divenuti adulti, esercitino un potere opprimente su altri esseri umani, di qualunque genere siano.
Pedagogia Montessori ed educazione di genere: alcune opportunità e sfide / Stefano Scippo; Fabio Ardolino. - In: VITA DELL'INFANZIA. - ISSN 0042-7241. - STAMPA. - LXXIV, n. 1/2:(2025), pp. 51-57.
Pedagogia Montessori ed educazione di genere: alcune opportunità e sfide
Stefano Scippo;
2025
Abstract
I fatti di cronaca e i dati sulla violenza di genere mostrano come, ancora oggi, in moltissime società il genere maschile eserciti un potere squilibrato (e a volte violenza) sugli altri generi. Un’educazione Montessori autentica può contribuire al superamento di questo squilibrio perché, sin dalla prima infanzia, può promuovere l’autodeterminazione libera da un potere che reprime, impedendo di crescere secondo le proprie inclinazioni, potenzialità, interessi e bisogni. Chi sperimenta da piccolo questo tipo di educazione, più difficilmente, da grande, sarà portato ad esercitare un potere (o, peggio, una violenza) nei confronti di qualcun altro o qualcun’altra. Tuttavia, in Italia come altrove, sono diversi gli ostacoli alla piena implementazione di un’autentica educazione Montessori. Il superamento di questi ostacoli richiede riforme, legate al reclutamento e alla formazione degli insegnanti, all’acquisto di materiali, al superamento di una valutazione che classifica invece di educare, a rigidità amministrative e non solo. Questi aspetti dell’organizzazione scolastica vanno riformati, se si vuole dare alla scuola (Montessori e non) la possibilità di implementare un’educazione davvero democratica, che non eserciti un potere repressivo sui giovani esseri umani, ed evitare così che, una volta divenuti adulti, esercitino un potere opprimente su altri esseri umani, di qualunque genere siano.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
2025 Scippo-Ardolino VDI.pdf
Accesso chiuso
Tipologia:
Pdf editoriale (Version of record)
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
2.18 MB
Formato
Adobe PDF
|
2.18 MB | Adobe PDF | Richiedi una copia |
I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



