il 9 dicembre 2024 è iniziato presso la Camera dei deputati l’esame in Assemblea del disegno di legge costituzionale presentato il 13 giugno 2024 dal Presidente del Consiglio dei ministri e dal Ministro della giustizia in materia di ordinamento giurisdizionale e di istitu- zione della Corte disciplinare (atto n. 1917/C ). Il progetto di riforma, com’era prevedibile, è stato oggetto di valutazioni opposte. A chi ritiene la riforma necessaria per assicurare i principi del giusto processo ed evitare le degenerazioni del correntismo, si contrappone chi invece teme che dalla stessa possa derivare un indebolimento per le garanzie di indipendenza della magistratura. Per poter valutare il progetto di riforma costituzionale, è opportuno chiarire gli scopi che la stessa si propone di raggiungere e la congruità delle soluzioni proposte rispetto agli obiettivi perseguiti.
Il progetto di riforma del CSM / filippo donati. - In: OSSERVATORIO SULLE FONTI. - ISSN 2038-5633. - ELETTRONICO. - 1:(2025), pp. 6-10.
Il progetto di riforma del CSM
filippo donati
2025
Abstract
il 9 dicembre 2024 è iniziato presso la Camera dei deputati l’esame in Assemblea del disegno di legge costituzionale presentato il 13 giugno 2024 dal Presidente del Consiglio dei ministri e dal Ministro della giustizia in materia di ordinamento giurisdizionale e di istitu- zione della Corte disciplinare (atto n. 1917/C ). Il progetto di riforma, com’era prevedibile, è stato oggetto di valutazioni opposte. A chi ritiene la riforma necessaria per assicurare i principi del giusto processo ed evitare le degenerazioni del correntismo, si contrappone chi invece teme che dalla stessa possa derivare un indebolimento per le garanzie di indipendenza della magistratura. Per poter valutare il progetto di riforma costituzionale, è opportuno chiarire gli scopi che la stessa si propone di raggiungere e la congruità delle soluzioni proposte rispetto agli obiettivi perseguiti.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



