I lemmi ‘diversità’ e ‘differenza’ costituiscono duttili strumenti concettuali a cui si è soliti ricorrere per accompagnare percezioni, interpretazioni e rappresentazioni del mondo come incessante divenire e come manifestazione di alterità, complessità, molteplicità. In particolare, un sostanzioso nucleo di locuzioni e neologismi ruota intorno alla parola ‘diversità’, abbinata a un aggettivo qualificativo o a un prefisso che la connotano e la specificano. È il caso del termine super-diversità, introdotto nel 2007 dall'antropologo statunitense Steven Vertovec per descrivere “la diversificazione della diversità” che caratterizza i movimenti migratori umani ai tempi della globalizzazione e che richiedono di essere indagati in una prospettiva di multifattorialità. Questo monografico di Ri-Vista raccoglie contributi che consentono di rielaborare il concetto di super-diversità applicato alle scienze del paesaggio. Invita a ripensare cioè la super-diversità in termini di relazioni intrecciate, dinamiche e complesse tra organico e inorganico, tra molteplici agency, tra i differenti habitat, territori, ecosistemi e l’insieme delle popolazioni (umane, animali, vegetali) che li abitano, senza dimenticare i possibili aspetti conflittuali e problematici insiti in tutte le dinamiche del vivente.
Diversità e differenze / On diversity and differences - Editoriale / Lambertini Anna; Maria Gabriella Trovato. - In: RI-VISTA. RICERCHE PER LA PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO. - ISSN 1724-6768. - ELETTRONICO. - (2025), pp. 7-35.
Diversità e differenze / On diversity and differences - Editoriale
Lambertini Anna
;Maria Gabriella Trovato
2025
Abstract
I lemmi ‘diversità’ e ‘differenza’ costituiscono duttili strumenti concettuali a cui si è soliti ricorrere per accompagnare percezioni, interpretazioni e rappresentazioni del mondo come incessante divenire e come manifestazione di alterità, complessità, molteplicità. In particolare, un sostanzioso nucleo di locuzioni e neologismi ruota intorno alla parola ‘diversità’, abbinata a un aggettivo qualificativo o a un prefisso che la connotano e la specificano. È il caso del termine super-diversità, introdotto nel 2007 dall'antropologo statunitense Steven Vertovec per descrivere “la diversificazione della diversità” che caratterizza i movimenti migratori umani ai tempi della globalizzazione e che richiedono di essere indagati in una prospettiva di multifattorialità. Questo monografico di Ri-Vista raccoglie contributi che consentono di rielaborare il concetto di super-diversità applicato alle scienze del paesaggio. Invita a ripensare cioè la super-diversità in termini di relazioni intrecciate, dinamiche e complesse tra organico e inorganico, tra molteplici agency, tra i differenti habitat, territori, ecosistemi e l’insieme delle popolazioni (umane, animali, vegetali) che li abitano, senza dimenticare i possibili aspetti conflittuali e problematici insiti in tutte le dinamiche del vivente.| File | Dimensione | Formato | |
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