Il contributo analizza alcune delle tecniche compositive utilizzate in "C’è musica & musica", un programma televisivo ideato e realizzato da Luciano Berio in collaborazione con Vittoria Ottolenghi e la regia di Davide Mingozzi. Articolato in dodici episodi trasmessi nella primavera 1972 sul secondo canale RAI, "C'è musica e musica" si propone come programma d'informazione con almeno due obiettivi principali: da una parte, dar conto della straordinaria ricchezza di posizioni, prospettive generi e contesti associati alla musica nel mondo contemporaneo; dall'altra, avvicinare il pubblico televisivo a che la musica fa e di musica vive. Lo studio esamina le caratteristiche di questa 'composizione televisiva' mettendo in luce alcune delle peculiarità e alcuni punti di contatto tra i diversi episodi. This article examines several of the "compositional techniques" employed in C’è musica & musica, a television programme conceived by Luciano Berio in collaboration with Vittoria Ottolenghi and directed by Davide Mingozzi. Divided into twelve episodes and broadcast in the spring of 1972 on RAI’s second channel, C’è musica & musica is framed as an informative series with at least two primary objectives: first, to convey the extraordinary diversity of positions, perspectives, genres, and contents associated with music in the contemporary world, across a range of social, political, and productive contexts; second, to bring television audiences closer to those who create and live through music. This study investigates the characteristics of this "televisual composition," highlighting both the distinctions and points of convergence among the individual episodes.
Une composition d’images, de sons et de mots pour la télévision. "C’è musica & musica" de Luciano Berio / Mila De Santis. - In: CIRCUIT. - ISSN 0821-1876. - STAMPA. - 35:(2025), pp. 2.13-2.24.
Une composition d’images, de sons et de mots pour la télévision. "C’è musica & musica" de Luciano Berio
Mila De Santis
2025
Abstract
Il contributo analizza alcune delle tecniche compositive utilizzate in "C’è musica & musica", un programma televisivo ideato e realizzato da Luciano Berio in collaborazione con Vittoria Ottolenghi e la regia di Davide Mingozzi. Articolato in dodici episodi trasmessi nella primavera 1972 sul secondo canale RAI, "C'è musica e musica" si propone come programma d'informazione con almeno due obiettivi principali: da una parte, dar conto della straordinaria ricchezza di posizioni, prospettive generi e contesti associati alla musica nel mondo contemporaneo; dall'altra, avvicinare il pubblico televisivo a che la musica fa e di musica vive. Lo studio esamina le caratteristiche di questa 'composizione televisiva' mettendo in luce alcune delle peculiarità e alcuni punti di contatto tra i diversi episodi. This article examines several of the "compositional techniques" employed in C’è musica & musica, a television programme conceived by Luciano Berio in collaboration with Vittoria Ottolenghi and directed by Davide Mingozzi. Divided into twelve episodes and broadcast in the spring of 1972 on RAI’s second channel, C’è musica & musica is framed as an informative series with at least two primary objectives: first, to convey the extraordinary diversity of positions, perspectives, genres, and contents associated with music in the contemporary world, across a range of social, political, and productive contexts; second, to bring television audiences closer to those who create and live through music. This study investigates the characteristics of this "televisual composition," highlighting both the distinctions and points of convergence among the individual episodes.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



