Il Bardo fa la sua comparsa nella storia della Tunisia come residenza dei sultani già a partire dall'epoca hafside. Dimenticato dalle nuove autorità dopo la conquista ottomana del 1574, fu solo a partire dal XVII secolo che divenne la residenza ufficiale dei bey Muraditi e, successivamente, di quelli Husainidi. Situato a qualche chilometro a ovest dalla capitale, il Bardo conobbe un periodo di grande prosperità, caratterizzato da numerose costruzioni, tanto da diventare non solo una residenza, ma anche un piccolo centro politico in cui si prendevano decisioni importanti, integrando così la vita privata con il potere pubblico. Proprio nel corso di questo periodo, e più precisamente a partire dal regno di Mohamed Bey (1855-1859), all’interno del complesso palaziale venne edificato un vasto edificio che fu trasformato in un museo nel 1888. Il presente contributo esamina in modo approfondito il percorso storico e le caratteristiche architettoniche della residenza principesca, con l'obiettivo di condurre un'analisi dettagliata delle implicazioni artistiche e culturali.
Il Bardo di Tunisi: da residenza principesca a Museo Nazionale / Lamia Hadda. - In: BOLLETTINO DELL'ACCADEMIA DEGLI EUTELETI DELLA CITTÀ DI SAN MINIATO. - ISSN 2281-521X. - STAMPA. - 92:(2025), pp. 239-253.
Il Bardo di Tunisi: da residenza principesca a Museo Nazionale
Lamia Hadda
2025
Abstract
Il Bardo fa la sua comparsa nella storia della Tunisia come residenza dei sultani già a partire dall'epoca hafside. Dimenticato dalle nuove autorità dopo la conquista ottomana del 1574, fu solo a partire dal XVII secolo che divenne la residenza ufficiale dei bey Muraditi e, successivamente, di quelli Husainidi. Situato a qualche chilometro a ovest dalla capitale, il Bardo conobbe un periodo di grande prosperità, caratterizzato da numerose costruzioni, tanto da diventare non solo una residenza, ma anche un piccolo centro politico in cui si prendevano decisioni importanti, integrando così la vita privata con il potere pubblico. Proprio nel corso di questo periodo, e più precisamente a partire dal regno di Mohamed Bey (1855-1859), all’interno del complesso palaziale venne edificato un vasto edificio che fu trasformato in un museo nel 1888. Il presente contributo esamina in modo approfondito il percorso storico e le caratteristiche architettoniche della residenza principesca, con l'obiettivo di condurre un'analisi dettagliata delle implicazioni artistiche e culturali.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Hadda.pdf
Accesso chiuso
Tipologia:
Pdf editoriale (Version of record)
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
5.57 MB
Formato
Adobe PDF
|
5.57 MB | Adobe PDF | Richiedi una copia |
I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



