Lo strumento del Parco Agricolo periurbano sembra aver assunto negli ultimi anni anche in Italia una significativa rilevanza nell’ambito delle politiche territoriali. Ciò, in particolare, come dispositivo complesso per il governo integrato del territorio periurbano e dei fattori socio ecologici per il recupero della relazione e co-evoluzione tra dominio urbano e rurale. In questo contesto il contributo, sulla base di una analisi desk, seleziona alcune principali esperienze e restituisce un primo quadro relativo alle caratteristiche che in vari contesti tale strumento presenta, sia in termini di processo che di progetto. Ciò con il fine non solo di far emergere la rilevanza e diffusione del PA nel discorso pubblico e nelle pratiche per il governo del territorio ma anche punti di forza, limiti e criticità che in termini operativi i vari casi presentano. Ne risulta un quadro variegato e di sicuro interesse che evidenzia in particolare la necessità di approfondire ulteriormente in termini progettuali e gestionali le caratteristiche di tale strumento come elemento connettivo tra pianificazione e sviluppo rurale. Ciò insieme all’importanza, in termini di effettiva applicazione, che una sua collocazione pare assumere nell’ambito di quadri e riferimenti normativi codificati capaci di valorizzare e sostenere congiuntamente l’azione pubblica e l’origine bottom-up di molte proposte di Parco Agricolo. In recent years, the peri-urban agricultural park has also seemed to have assumed significant importance in Italy in the field of territorial policies. This, in particular, as a complex tool for the integrated governance of peri-urban territory and socio-ecological factors for the recovery of the relationship and co-evolution between urban and rural domain. In this context, the contribution, based on a desk analysis, selects some main experiences and provides an initial overview of the characteristics that this tool presents in various contexts, both in terms of process and project. This is to highlight not only the relevance and diffusion of PA in public discourse and practices for territorial governance, but also the strengths, limitations, and critical issues that the various cases present in operational terms. The result is a varied and certainly interesting picture that highlights in particular the need to further explore in design and management terms the characteristics of this tool as a connective element between spatiual planning and rural development. This jointly with the importance, in terms of effective implementation, that its placement seems to assume within codified frameworks and regulatory references capable of valorizing and supporting public action along with the bottom-up origin of many Agricultural Park proposals.

Il parco agricolo come possibile strumento per il governo della complessità agro-urbana. Alcune esperienze italiane a confronto / David Fanfani; Michele Deri. - ELETTRONICO. - 2:(2024), pp. 72-81. ( XXVI Conferenza nazionale SIU-Società Italiana degli Urbanisti, Nuove Ecologie Territoriali. Coabitare Mondi che Cambiano Napoli 12-14- Giugno, 2024).

Il parco agricolo come possibile strumento per il governo della complessità agro-urbana. Alcune esperienze italiane a confronto

David Fanfani;Michele Deri
2024

Abstract

Lo strumento del Parco Agricolo periurbano sembra aver assunto negli ultimi anni anche in Italia una significativa rilevanza nell’ambito delle politiche territoriali. Ciò, in particolare, come dispositivo complesso per il governo integrato del territorio periurbano e dei fattori socio ecologici per il recupero della relazione e co-evoluzione tra dominio urbano e rurale. In questo contesto il contributo, sulla base di una analisi desk, seleziona alcune principali esperienze e restituisce un primo quadro relativo alle caratteristiche che in vari contesti tale strumento presenta, sia in termini di processo che di progetto. Ciò con il fine non solo di far emergere la rilevanza e diffusione del PA nel discorso pubblico e nelle pratiche per il governo del territorio ma anche punti di forza, limiti e criticità che in termini operativi i vari casi presentano. Ne risulta un quadro variegato e di sicuro interesse che evidenzia in particolare la necessità di approfondire ulteriormente in termini progettuali e gestionali le caratteristiche di tale strumento come elemento connettivo tra pianificazione e sviluppo rurale. Ciò insieme all’importanza, in termini di effettiva applicazione, che una sua collocazione pare assumere nell’ambito di quadri e riferimenti normativi codificati capaci di valorizzare e sostenere congiuntamente l’azione pubblica e l’origine bottom-up di molte proposte di Parco Agricolo. In recent years, the peri-urban agricultural park has also seemed to have assumed significant importance in Italy in the field of territorial policies. This, in particular, as a complex tool for the integrated governance of peri-urban territory and socio-ecological factors for the recovery of the relationship and co-evolution between urban and rural domain. In this context, the contribution, based on a desk analysis, selects some main experiences and provides an initial overview of the characteristics that this tool presents in various contexts, both in terms of process and project. This is to highlight not only the relevance and diffusion of PA in public discourse and practices for territorial governance, but also the strengths, limitations, and critical issues that the various cases present in operational terms. The result is a varied and certainly interesting picture that highlights in particular the need to further explore in design and management terms the characteristics of this tool as a connective element between spatiual planning and rural development. This jointly with the importance, in terms of effective implementation, that its placement seems to assume within codified frameworks and regulatory references capable of valorizing and supporting public action along with the bottom-up origin of many Agricultural Park proposals.
2024
Campagne , Atti della XXVI Conferenza nazionale SIU-Società Italiana degli Urbanisti, vol.2
XXVI Conferenza nazionale SIU-Società Italiana degli Urbanisti, Nuove Ecologie Territoriali. Coabitare Mondi che Cambiano
Napoli
12-14- Giugno, 2024
Goal 11: Sustainable cities and communities
David Fanfani; Michele Deri
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
articolo_Vol_2_Atti_XXVI_Conferenza_SIU_Napoli_Vol.02_Gerundo-Berruti_Planum_Publisher_2025-71-82.pdf

accesso aperto

Tipologia: Pdf editoriale (Version of record)
Licenza: Open Access
Dimensione 6.79 MB
Formato Adobe PDF
6.79 MB Adobe PDF

I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificatore per citare o creare un link a questa risorsa: https://hdl.handle.net/2158/1443734
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact