Il saggio intende centrare l’attenzione sulla figura di Enea e sull’ipotesto virgiliano nella Terra Promessa di Giuseppe Ungaretti e nel Passaggio d’Enea di Giorgio Caproni. In particolare, si tenterà di chiarire il diverso significato che essi assumono nelle due raccolte in rapporto alle linee di tensione e di sviluppo che caratterizzano la scena poetica italiana intorno alla metà degli anni Cinquanta, nel passaggio tra le poetiche prebelliche e la ricerca di nuove soluzioni. L’analisi prende avvio da un appunto di Caproni che testimonia un primitivo abbozzo della figura di Enea, molto diverso da quello poi composto nel poemetto Il passaggio d’Enea. A partire da tale frammento, assai prossimo all’area elaborativa dei sonetti monoblocco, si è impostato un raffronto con l’opera di Ungaretti, per misurarne le tangenze e lo scarto, in rapporto dinamico con l’evoluzione delle rispettive opere e della dialettica tra istanze moderniste e neomoderniste.

L’“allegria” di Enea: Caproni e Ungaretti tra modernismo e neomodernismo / TERESA SPIGNOLI. - In: OBLIO. - ISSN 2039-7917. - ELETTRONICO. - 52:(2025), pp. 132-148.

L’“allegria” di Enea: Caproni e Ungaretti tra modernismo e neomodernismo

TERESA SPIGNOLI
2025

Abstract

Il saggio intende centrare l’attenzione sulla figura di Enea e sull’ipotesto virgiliano nella Terra Promessa di Giuseppe Ungaretti e nel Passaggio d’Enea di Giorgio Caproni. In particolare, si tenterà di chiarire il diverso significato che essi assumono nelle due raccolte in rapporto alle linee di tensione e di sviluppo che caratterizzano la scena poetica italiana intorno alla metà degli anni Cinquanta, nel passaggio tra le poetiche prebelliche e la ricerca di nuove soluzioni. L’analisi prende avvio da un appunto di Caproni che testimonia un primitivo abbozzo della figura di Enea, molto diverso da quello poi composto nel poemetto Il passaggio d’Enea. A partire da tale frammento, assai prossimo all’area elaborativa dei sonetti monoblocco, si è impostato un raffronto con l’opera di Ungaretti, per misurarne le tangenze e lo scarto, in rapporto dinamico con l’evoluzione delle rispettive opere e della dialettica tra istanze moderniste e neomoderniste.
2025
52
132
148
TERESA SPIGNOLI
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