Nel territorio empolese medievale si manifestano numerose forme di vita religiosa femminile: isolata (dentro e fuori i castelli), legata a servizi caritativi (ospedali), collettiva (in case private), organizzata (in conventi), probabilmente sulla spinta della spiritualità agostiniana rappresentata nel XIII secolo dal convento di S. Maria Maddalena. Non mancano inediti insediamenti e iniziative di fondazione abortite e riuscite.
Donne libere: insediamenti religiosi femminili medievali a Empoli e Pontorme / marco frati. - In: QUADERNI D'ARCHIVIO. - ISSN 2280-3858. - STAMPA. - (In corso di stampa), pp. 0-0.
Donne libere: insediamenti religiosi femminili medievali a Empoli e Pontorme
marco frati
In corso di stampa
Abstract
Nel territorio empolese medievale si manifestano numerose forme di vita religiosa femminile: isolata (dentro e fuori i castelli), legata a servizi caritativi (ospedali), collettiva (in case private), organizzata (in conventi), probabilmente sulla spinta della spiritualità agostiniana rappresentata nel XIII secolo dal convento di S. Maria Maddalena. Non mancano inediti insediamenti e iniziative di fondazione abortite e riuscite.File in questo prodotto:
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