Appare ormai imminente la definitiva approvazione da parte del parlamento del nuovo testo dell’art. 2407 c.c., finalizzato ad introdurre nel nostro ordinamento una limitazione della responsabilità ascrivibile ai sindaci, parametrata sul compenso riconosciuto all’organo di controllo e a puntualizzare il momento di decorrenza della prescrizione delle relative azioni. Il nuovo testo risponde alle attese delle categorie professionali di riferimento, ma al contempo solleva alcuni dubbi interpretativi. Permane il principio della solidarietà fra amministratori e sindaci? Come va calcolato il tetto massimo nel caso di inadempimenti riferibili a più esercizi? Che cosa succede nel caso in cui i sindaci non avessero percepito il compenso nell’anno di riferimento? Ed ancora, la decorrenza del termine prescrizionale si riferisce alla sola azione sociale di responsabilità o anche alle azioni promosse da terzi (creditori sociali, terzi, soci direttamente danneggiati)? A questi e ad altri quesiti si cerca di rispondere nello studio, prospettando alcune prime soluzioni interpretative.
Sulla riforma dell’art. 2407 c.c.: responsabilità dei sindaci ed efficienza del regime dei controlli societari / N. Abriani. - In: SOCIETÀ & CONTRATTI, BILANCIO & REVISIONE. - ISSN 2420-8000. - STAMPA. - (2024), pp. 6-16.
Sulla riforma dell’art. 2407 c.c.: responsabilità dei sindaci ed efficienza del regime dei controlli societari
N. Abriani
2024
Abstract
Appare ormai imminente la definitiva approvazione da parte del parlamento del nuovo testo dell’art. 2407 c.c., finalizzato ad introdurre nel nostro ordinamento una limitazione della responsabilità ascrivibile ai sindaci, parametrata sul compenso riconosciuto all’organo di controllo e a puntualizzare il momento di decorrenza della prescrizione delle relative azioni. Il nuovo testo risponde alle attese delle categorie professionali di riferimento, ma al contempo solleva alcuni dubbi interpretativi. Permane il principio della solidarietà fra amministratori e sindaci? Come va calcolato il tetto massimo nel caso di inadempimenti riferibili a più esercizi? Che cosa succede nel caso in cui i sindaci non avessero percepito il compenso nell’anno di riferimento? Ed ancora, la decorrenza del termine prescrizionale si riferisce alla sola azione sociale di responsabilità o anche alle azioni promosse da terzi (creditori sociali, terzi, soci direttamente danneggiati)? A questi e ad altri quesiti si cerca di rispondere nello studio, prospettando alcune prime soluzioni interpretative.| File | Dimensione | Formato | |
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SULLA RIFORMA DELL’ART. 2407 C.C. RESPONSABILITÀ DEI SINDACI - SCBR 12-2024.pdf
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