La ricerca archeologica condotta dall’Università degli Studi di Firenze nella regione armena del Vayots Dzor ha permesso di delineare la rilevanza strategica dell’insediamento medievale di Yeghegis all’interno delle reti commerciali e culturali eurasiatiche tra il IX e il XIV secolo. Adottando un approccio interdisciplinare, basato sull’integrazione di analisi archeologiche, studi epigrafici e ricostruzioni territoriali GIS, è stato possibile approfondire i processi insediativi legati alla presenza e all’interazione di élites locali e autorità imperiali, in particolare durante il periodo mongolo-ilkhanide (XIII–XIV secolo). Tre siti emblematici illustrano chiaramente queste dinamiche: la fortezza di Smbataberd, caratterizzata da una continuità di occupazione dal IX al XIV secolo; la necropoli ebraica di Yeghegis (XIII–XIV secolo), testimonianza eccezionale di una comunità confessionale inserita nelle reti culturali locali e internazionali; e il caravanserraglio di Selim (XIV secolo), che esprime architettonicamente la complessa coesistenza tra aristocrazie armene e amministrazione imperiale mongola lungo la Via della Seta. Parole chiave: Archeologia medievale; Eurasia; Armenia; Via della Seta Abstract (English) The archaeological research carried out by the University of Florence in the Armenian region of Vayots Dzor has highlighted the strategic relevance of the medieval settlement of Yeghegis within Eurasian commercial and cultural networks between the 9th and 14th centuries. Employing an interdisciplinary approach that integrates archaeological analyses, epigraphic studies, and GIS-based territorial reconstructions, this research explores settlement dynamics shaped by interactions between local elites and imperial authorities, particularly during the Mongol-Ilkhanid period (13th–14th centuries). Three emblematic sites clearly illustrate these processes: the fortress of Smbataberd, characterized by continuous occupation from the 9th to the 14th century; the Jewish cemetery of Yeghegis (13th–14th centuries), an exceptional testimony to a religious community embedded in local and international cultural networks; and the Selim caravanserai (14th century), which architecturally embodies the complex coexistence between Armenian aristocracies and Mongol imperial administration along the Silk Roads.
LA FORMAZIONE DEI PAESAGGI DELLA VIA DELLA SETA IN ARMENIA: IL VAYOTS DZOR E YEGHEGIS TRA XIII E XIV SECOLO / Michele Nucciotti. - In: BOLLETTINO DI ARCHEOLOGIA ONLINE. - ISSN 2039-0076. - ELETTRONICO. - XVI:(2025), pp. 47-61. [10.60978/BAO_XVI_02_2025]
LA FORMAZIONE DEI PAESAGGI DELLA VIA DELLA SETA IN ARMENIA: IL VAYOTS DZOR E YEGHEGIS TRA XIII E XIV SECOLO
Michele Nucciotti
2025
Abstract
La ricerca archeologica condotta dall’Università degli Studi di Firenze nella regione armena del Vayots Dzor ha permesso di delineare la rilevanza strategica dell’insediamento medievale di Yeghegis all’interno delle reti commerciali e culturali eurasiatiche tra il IX e il XIV secolo. Adottando un approccio interdisciplinare, basato sull’integrazione di analisi archeologiche, studi epigrafici e ricostruzioni territoriali GIS, è stato possibile approfondire i processi insediativi legati alla presenza e all’interazione di élites locali e autorità imperiali, in particolare durante il periodo mongolo-ilkhanide (XIII–XIV secolo). Tre siti emblematici illustrano chiaramente queste dinamiche: la fortezza di Smbataberd, caratterizzata da una continuità di occupazione dal IX al XIV secolo; la necropoli ebraica di Yeghegis (XIII–XIV secolo), testimonianza eccezionale di una comunità confessionale inserita nelle reti culturali locali e internazionali; e il caravanserraglio di Selim (XIV secolo), che esprime architettonicamente la complessa coesistenza tra aristocrazie armene e amministrazione imperiale mongola lungo la Via della Seta. Parole chiave: Archeologia medievale; Eurasia; Armenia; Via della Seta Abstract (English) The archaeological research carried out by the University of Florence in the Armenian region of Vayots Dzor has highlighted the strategic relevance of the medieval settlement of Yeghegis within Eurasian commercial and cultural networks between the 9th and 14th centuries. Employing an interdisciplinary approach that integrates archaeological analyses, epigraphic studies, and GIS-based territorial reconstructions, this research explores settlement dynamics shaped by interactions between local elites and imperial authorities, particularly during the Mongol-Ilkhanid period (13th–14th centuries). Three emblematic sites clearly illustrate these processes: the fortress of Smbataberd, characterized by continuous occupation from the 9th to the 14th century; the Jewish cemetery of Yeghegis (13th–14th centuries), an exceptional testimony to a religious community embedded in local and international cultural networks; and the Selim caravanserai (14th century), which architecturally embodies the complex coexistence between Armenian aristocracies and Mongol imperial administration along the Silk Roads.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
BAO_XVI_2_Nucciotti.pdf
accesso aperto
Tipologia:
Pdf editoriale (Version of record)
Licenza:
Open Access
Dimensione
3.65 MB
Formato
Adobe PDF
|
3.65 MB | Adobe PDF |
I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



