Il saggio è incentrato sulle notae ad usum di Illuminato Caponsacchi, tra i frati più noti del convento fiorentino di Santa Croce. L'A. presenta il ritratto di Illuminato, tratteggiato dalla storiografia più recente, e i manoscritti all'interno dei quali si trovano le notae ad usum di Illuminato (Firenze, Laurenziana, Plut. 7 dex. 12, Plut. 8 dex. 11, Plut. 11 dex. 8, Plut. 13 dex. 6, Plut. 15 dex. 6, Plut. 20 dex. 10, Plut. 21 dex. 1, Plut. 22 dex. 7, Plut. 27 dex. 3, Plut. 4 sin. 9, Plut. 7 sin. 5, Plut. 10 sin. 4, Plut. 25 sin. 4, Plut. 25 sin. 5, Plut. 17 sin. 7, BCN, Conv. soppr. B.4.725, Conv. soppr. D.4.27, Conv. soppr. G.4.354). Di seguito, offre un'analisi paleografica delle diciotto notae ad usum, suddivise in cinque gruppi ciascuno attribuito a una mano differente (primo gruppo: Plut. 7 dex. 12, Plut. 11 dex. 8, Plut. 20 dex. 10, Plut. 21 dex. 1, Plut. 22 dex. 7, Plut. 27 dex. 3, Plut. 4 sin. 9, Plut. 25 sin. 5, Conv. soppr. B.4.725, Conv. soppr. D.4.27, Conv. soppr. G.4.354; secondo: Plut. 7 sin. 5, Plut. 10 sin. 4; terzo: Plut. 13 dex. 6, Plut. 25 sin. 4; quarto: Plut. 8 dex. 11; quinto: Plut. 15 dex. 6). Per quanto concerne il quinto gruppo, l'A. esclude la possibilità di ricondurre le notae alla mano di Illuminato, mentre propone di identificare la mano di Illuminato nelle notae del primo gruppo; queste infatti presentano affinità paleografiche con alcune glosse e note marginali all'interno dei codici. In seguito a questa identificazione si presentano le conseguenti implicazioni a proposito dei codici: Plut. 4 sin. 9, Plut. 24 sin. 6, Plut. 33 sin. 4, Conv. soppr. G.4.354. Si ricorda poi l'armarium di Santa Croce, menzionato più volte da Illuminato (Plut. 10 sin. 4, Plut. 7 dex. 12, Plut. 21 dex. 1, Plut. 27 dex. 3), che l'A. ritiene fosse stato istituito da Illuminato stesso durante la sua permanenza a Santa Croce. A conclusione, si trova una tabella riassuntiva delle notae ad usum Illuminati - This paper is focused on Illuminato Caponsacchi, one of the most important friars in the Florentine Convent of Santa Croce between XIIth and XIVth centuries. A palae- ographical study allows to present for the first time his handwriting in notae ad usum, marginalia, titles, tables of contents in some manuscripts from Santa Croce Library.
Scrittura e letture di Illuminato Caponsacchi nell'antica biblioteca di Santa Croce / David Speranzi. - In: CODEX STUDIES. - ISSN 2612-0623. - STAMPA. - 7:(2023), pp. 127-168. [10.36167/COS07PDF]
Scrittura e letture di Illuminato Caponsacchi nell'antica biblioteca di Santa Croce
David Speranzi
2023
Abstract
Il saggio è incentrato sulle notae ad usum di Illuminato Caponsacchi, tra i frati più noti del convento fiorentino di Santa Croce. L'A. presenta il ritratto di Illuminato, tratteggiato dalla storiografia più recente, e i manoscritti all'interno dei quali si trovano le notae ad usum di Illuminato (Firenze, Laurenziana, Plut. 7 dex. 12, Plut. 8 dex. 11, Plut. 11 dex. 8, Plut. 13 dex. 6, Plut. 15 dex. 6, Plut. 20 dex. 10, Plut. 21 dex. 1, Plut. 22 dex. 7, Plut. 27 dex. 3, Plut. 4 sin. 9, Plut. 7 sin. 5, Plut. 10 sin. 4, Plut. 25 sin. 4, Plut. 25 sin. 5, Plut. 17 sin. 7, BCN, Conv. soppr. B.4.725, Conv. soppr. D.4.27, Conv. soppr. G.4.354). Di seguito, offre un'analisi paleografica delle diciotto notae ad usum, suddivise in cinque gruppi ciascuno attribuito a una mano differente (primo gruppo: Plut. 7 dex. 12, Plut. 11 dex. 8, Plut. 20 dex. 10, Plut. 21 dex. 1, Plut. 22 dex. 7, Plut. 27 dex. 3, Plut. 4 sin. 9, Plut. 25 sin. 5, Conv. soppr. B.4.725, Conv. soppr. D.4.27, Conv. soppr. G.4.354; secondo: Plut. 7 sin. 5, Plut. 10 sin. 4; terzo: Plut. 13 dex. 6, Plut. 25 sin. 4; quarto: Plut. 8 dex. 11; quinto: Plut. 15 dex. 6). Per quanto concerne il quinto gruppo, l'A. esclude la possibilità di ricondurre le notae alla mano di Illuminato, mentre propone di identificare la mano di Illuminato nelle notae del primo gruppo; queste infatti presentano affinità paleografiche con alcune glosse e note marginali all'interno dei codici. In seguito a questa identificazione si presentano le conseguenti implicazioni a proposito dei codici: Plut. 4 sin. 9, Plut. 24 sin. 6, Plut. 33 sin. 4, Conv. soppr. G.4.354. Si ricorda poi l'armarium di Santa Croce, menzionato più volte da Illuminato (Plut. 10 sin. 4, Plut. 7 dex. 12, Plut. 21 dex. 1, Plut. 27 dex. 3), che l'A. ritiene fosse stato istituito da Illuminato stesso durante la sua permanenza a Santa Croce. A conclusione, si trova una tabella riassuntiva delle notae ad usum Illuminati - This paper is focused on Illuminato Caponsacchi, one of the most important friars in the Florentine Convent of Santa Croce between XIIth and XIVth centuries. A palae- ographical study allows to present for the first time his handwriting in notae ad usum, marginalia, titles, tables of contents in some manuscripts from Santa Croce Library.| File | Dimensione | Formato | |
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