L'Autrice, partendo dalle intuizioni futuristiche e illuminate di Giovanni Rosadi sulla necessità di proteggere le bellezze naturali eccezionali insieme al patrimonio storico e artistico, evidenzia le loro riflessioni sul testo originale della Costituzione italiana (art. 9) e sulla legislazione paesaggistica, dalle prime leggi del XX secolo a quelle attualmente in vigore, nel segno del costante riconoscimento del valore culturale che connota il paesaggio. L'Autrice evidenzia poi i limiti e le attuali criticità insite nell'estensione della tradizionale tutela del paesaggio alle aree di significativo interesse ambientale, operata dalla Legge Galasso nel 1985, e ribadita dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio nel 2004. L'Autrice, infine, riflette sull'impatto della riforma del 2022 degli articoli 9 e 41 della Costituzione italiana, sul rapporto tra ambiente e paesaggio, proiettandone le conseguenze oltre la legislazione vigente in un orizzonte legislativo futuro, dove, sotto il crisma della legittimità costituzionale, i valori ambientali, culturali e paesaggistici possano finalmente raggiungere una ricomposizione equilibrata in grado di rispettare la loro specificità. The Author, starting from Giovanni Rosadi’s futuristic and enlightened intuitions on the need to protect outstanding natural beauty alongside historical and artistic heritage assets, highlights their reflections on the original text of the Italian Constitution(art. 9) and on landscape legislation, from the first laws of the 20th century tothose currently in force, in the sign of the constant acknowledgment of the cultural value that connotes the landscape. The author then highlights the limits and the current criticalities inherent in the extension of the traditional landscape protection to areas of significant environmental interest, performed by the Galasso Law in 1985, and reiterated by the Cultural Heritage and Landscape Code in 2004. And finally, she reflects about the impact of the Italian Constitutional Reform in 2022, Articles 9 and 41, which includes environmental protection among the constitutional values, on the relation between environment and landscape, projecting its consequences beyond the law in force into a future legislative horizon, where, under the chrism of constitutional legitimacy, environmental, cultural and landscape values can finally achieving a balanced recomposition capable of respecting their specificity.
La proiezione del pensiero di Giovanni Rosadi sulla riforma degli articoli 9 e 41 della Costituzione italiana e oltre / Nicoletta Ferrucci. - In: AESTIMUM. - ISSN 1724-2118. - STAMPA. - (2025), pp. 147-151.
La proiezione del pensiero di Giovanni Rosadi sulla riforma degli articoli 9 e 41 della Costituzione italiana e oltre
Nicoletta Ferrucci
2025
Abstract
L'Autrice, partendo dalle intuizioni futuristiche e illuminate di Giovanni Rosadi sulla necessità di proteggere le bellezze naturali eccezionali insieme al patrimonio storico e artistico, evidenzia le loro riflessioni sul testo originale della Costituzione italiana (art. 9) e sulla legislazione paesaggistica, dalle prime leggi del XX secolo a quelle attualmente in vigore, nel segno del costante riconoscimento del valore culturale che connota il paesaggio. L'Autrice evidenzia poi i limiti e le attuali criticità insite nell'estensione della tradizionale tutela del paesaggio alle aree di significativo interesse ambientale, operata dalla Legge Galasso nel 1985, e ribadita dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio nel 2004. L'Autrice, infine, riflette sull'impatto della riforma del 2022 degli articoli 9 e 41 della Costituzione italiana, sul rapporto tra ambiente e paesaggio, proiettandone le conseguenze oltre la legislazione vigente in un orizzonte legislativo futuro, dove, sotto il crisma della legittimità costituzionale, i valori ambientali, culturali e paesaggistici possano finalmente raggiungere una ricomposizione equilibrata in grado di rispettare la loro specificità. The Author, starting from Giovanni Rosadi’s futuristic and enlightened intuitions on the need to protect outstanding natural beauty alongside historical and artistic heritage assets, highlights their reflections on the original text of the Italian Constitution(art. 9) and on landscape legislation, from the first laws of the 20th century tothose currently in force, in the sign of the constant acknowledgment of the cultural value that connotes the landscape. The author then highlights the limits and the current criticalities inherent in the extension of the traditional landscape protection to areas of significant environmental interest, performed by the Galasso Law in 1985, and reiterated by the Cultural Heritage and Landscape Code in 2004. And finally, she reflects about the impact of the Italian Constitutional Reform in 2022, Articles 9 and 41, which includes environmental protection among the constitutional values, on the relation between environment and landscape, projecting its consequences beyond the law in force into a future legislative horizon, where, under the chrism of constitutional legitimacy, environmental, cultural and landscape values can finally achieving a balanced recomposition capable of respecting their specificity.| File | Dimensione | Formato | |
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