Il contributo esamina l’ordinanza n. 20381/2025 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, che ha riconosciuto la giurisdizione del giudice ordinario in un’azione risarcitoria promossa contro una società del settore dei combustibili fossili e i suoi azionisti di controllo per presunta violazione degli obblighi internazionali in materia di cambiamento climatico. L’analisi si concentra sulla qualificazione della domanda come responsabilità extracontrattuale, sul rapporto tra separazione dei poteri e tutela giurisdizionale dei diritti fondamentali e sull’applicazione del Regolamento Bruxelles I bis. Il contributo evidenzia la rilevanza sistemica della decisione per il futuro del contenzioso climatico in Italia.
Giurisdizione del giudice ordinario e contenzioso climatico: l’ordinanza n. 20381/2025 delle Sezioni Unite / Francesca Cerulli. - In: OSSERVATORIO SULLE FONTI. - ISSN 2038-5633. - ELETTRONICO. - 3:(2025), pp. 0-0.
Giurisdizione del giudice ordinario e contenzioso climatico: l’ordinanza n. 20381/2025 delle Sezioni Unite
Francesca Cerulli
2025
Abstract
Il contributo esamina l’ordinanza n. 20381/2025 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, che ha riconosciuto la giurisdizione del giudice ordinario in un’azione risarcitoria promossa contro una società del settore dei combustibili fossili e i suoi azionisti di controllo per presunta violazione degli obblighi internazionali in materia di cambiamento climatico. L’analisi si concentra sulla qualificazione della domanda come responsabilità extracontrattuale, sul rapporto tra separazione dei poteri e tutela giurisdizionale dei diritti fondamentali e sull’applicazione del Regolamento Bruxelles I bis. Il contributo evidenzia la rilevanza sistemica della decisione per il futuro del contenzioso climatico in Italia.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



