Le proteste delle comunità locali che abitano lungo il corso del fiume Shushicë, nella prefettura di Valona, sono un evento che parla tanto all’Albania, quanto anche all’Italia (ed all’Europa). Mostrando le difficoltà di uno sviluppo, sociale ed economico, che procede a diverse velocità, seguendo differenti interessi e valori. Al giurista, studioso delle relazioni e dinamiche nella vita sociale, queste controversie interessano per comprendere quale debba essere il ruolo del diritto nel dare spazio a posizioni in contrasto, in cui concorrono attori pubblici (amministrazioni locali) e privati (imprese, associazioni, cittadini). Ricercando strumenti in grado di offrire uno spazio di dialogo e confronto, da cui ottenere una progettualità condivisa degli interventi. In conformità agli impulsi del legislatore europeo ed ai Sustainable Development Goals (SDGs) delle Nazioni Unite, ma anche in esecuzione della convenzione di Aarhus sull’accesso alle informazioni, la partecipazione dei cittadini e la giustizia in materia ambientale. In più, le vicende sul fiume Shushicë interessano anche l’impresa, che di fronte agli effetti dell’emergenza climatica ed ambientale è chiamata, sempre di più, ad un ruolo socialmente attento, come attore protagonista per la sfida verso la sostenibilità. Potendone trarre un vantaggio, non solo d’immagine, ma anche relazionale e di conseguenza economico. Perciò, la sfida per questa è comprendere come accogliere, positivamente, le contestazioni (anche adottando strategie nuove, integrate nella prassi societaria), apprezzandole come occasioni di confronto e sviluppo, grazie alla saggezza delle comunità locali.
Partecipazione e sviluppo sostenibile: una riflessione dal fiume Shushicë / Lorenzo Tomassini. - STAMPA. - 1:(2025), pp. 317-340. ( International Scientific Conference. The Process of Harmonization of Albanian Legislation with the EU Law and the Experiences of Other Countries-Theoretical and Practical Issues. Shkodër (Albania) 5 Dicembre 2024).
Partecipazione e sviluppo sostenibile: una riflessione dal fiume Shushicë.
Lorenzo Tomassini
2025
Abstract
Le proteste delle comunità locali che abitano lungo il corso del fiume Shushicë, nella prefettura di Valona, sono un evento che parla tanto all’Albania, quanto anche all’Italia (ed all’Europa). Mostrando le difficoltà di uno sviluppo, sociale ed economico, che procede a diverse velocità, seguendo differenti interessi e valori. Al giurista, studioso delle relazioni e dinamiche nella vita sociale, queste controversie interessano per comprendere quale debba essere il ruolo del diritto nel dare spazio a posizioni in contrasto, in cui concorrono attori pubblici (amministrazioni locali) e privati (imprese, associazioni, cittadini). Ricercando strumenti in grado di offrire uno spazio di dialogo e confronto, da cui ottenere una progettualità condivisa degli interventi. In conformità agli impulsi del legislatore europeo ed ai Sustainable Development Goals (SDGs) delle Nazioni Unite, ma anche in esecuzione della convenzione di Aarhus sull’accesso alle informazioni, la partecipazione dei cittadini e la giustizia in materia ambientale. In più, le vicende sul fiume Shushicë interessano anche l’impresa, che di fronte agli effetti dell’emergenza climatica ed ambientale è chiamata, sempre di più, ad un ruolo socialmente attento, come attore protagonista per la sfida verso la sostenibilità. Potendone trarre un vantaggio, non solo d’immagine, ma anche relazionale e di conseguenza economico. Perciò, la sfida per questa è comprendere come accogliere, positivamente, le contestazioni (anche adottando strategie nuove, integrate nella prassi societaria), apprezzandole come occasioni di confronto e sviluppo, grazie alla saggezza delle comunità locali.| File | Dimensione | Formato | |
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