Con la L.R. 65/2014, la Toscana ha incentivato la pianificazione urbanistica associata tra piccoli comuni. Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle Val di Pesa hanno elaborato un Piano Strutturale Intercomunale, poi unificato dopo la fusione. Questo contributo, partendo da un coinvolgimento diretto nella costruzione del nuovo Piano Operativo Comunale, analizza limiti e opportunità della pianificazione partecipata, con particolare attenzione al ruolo dei bambini. Esso si colloca nell'ambito della pianificazione comunale, con particolare attenzione a due aspetti strettamente interconnessi: la pianificazione territoriale nei piccoli comuni e i processi partecipativi utili per il suo confezionamento. L’opportunità è nata dall’aver direttamente condotto una ricerca-azione condotta dal Regional Design Lab del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, finalizzata all’elaborazione di uno strumento urbanistico locale e del relativo percorso partecipativo. Il caso di studio esaminato riguarda il Comune di Barberino Tavarnelle (FI), situato all’interno della Città Metropolitana di Firenze, un Ente comunale di recente istituzione (2019) derivante dalla fusione, a seguito di referendum, di due precedenti Comuni: quello di Tavarnelle Val di Pesa; e quello di Barberino Val d’Elsa, L’interesse di questa ricerca azione è che la fusione amministrativa nasce all’interno delle fasi di elaborazione di un Piano Strutturale Intercomunale (PSI), al quale i due Comuni avevano aderito e proposto al Regional Design Lab di assisterli. Nella costruzione del Quadro conoscitivo e della Parte Statutaria e dei relativi passaggi di ascolto sociale ed istituzionale avvisane un fatto clamoroso: la presa di coscienza collettiva dell’esistenza, da tempo, di una implicita comunità unitaria che viene colta dai due Sindaci per fondere le due comunità in una sola più grande con la quale risolvere alcune questioni di natura urbanistica per le quali si era avviato il Piano intercomunale. A seguito di un referendum e per effetto di questo giudizio il PSI muta e, da piano intercomunale in corso di redazione, diventa un Piano Strutturale Comunale (PSC) unico. Il contributo presenta gli esiti di questo percorso. With Regional Law 65/2014, Tuscany has encouraged joint urban planning among small municipalities. Barberino Val d'Elsa and Tavarnelle Val di Pesa developed an Inter-municipal Structural Plan, which was then unified after the merger. This contribution, starting from direct involvement in the construction of the new Municipal Operational Plan, analyses the limits and opportunities of participatory planning, with particular attention to the role of children. It falls within the scope of municipal planning, with particular attention to two closely interrelated aspects: spatial planning in small municipalities and the participatory processes useful for its implementation. The opportunity arose from having directly conducted action research carried out by the Regional Design Lab of the Department of Architecture of the University of Florence, aimed at developing a local urban planning tool and the related participatory process. The case study examined concerns the Municipality of Barberino Tavarnelle (FI), located within the Metropolitan City of Florence, a recently established municipal body (2019) resulting from the merger, following a referendum, of two previous municipalities: Tavarnelle Val di Pesa and Barberino Val d'Elsa. The significance of this action research lies in the fact that the administrative merger arose during the development of an Inter-municipal Structural Plan (PSI), which the two municipalities had agreed to and proposed to the Regional Design Lab to assist them with. During the development of the Factual Framework and the Statutory Part, and the related social and institutional consultation phases, a remarkable fact emerged: the collective awareness of the long-standing existence of an implicit unified community, which was seized upon by the two mayors to merge the two communities into a single larger one, with which to resolve certain urban planning issues for which the Inter-municipal Plan had been initiated. Following a referendum and as a result of this judgement, the PSI changed and, from an inter-municipal plan in the process of being drafted, became a single Municipal Structural Plan (PSC). This contribution presents the results of this process.
Il ruolo delle bambine e dei bambini nei processi partecipativi per innovare la pianificazione partecipata comunale: il caso di Barberino Tavarnelle / Elisa Caruso; Giuseppe De Luca. - In: ARCHIVIO DI STUDI URBANI E REGIONALI. - ISSN 0004-0177. - ELETTRONICO. - 144:(2025), pp. 5.97-5.121.
Il ruolo delle bambine e dei bambini nei processi partecipativi per innovare la pianificazione partecipata comunale: il caso di Barberino Tavarnelle
Elisa Caruso
Writing – Review & Editing
;Giuseppe De LucaWriting – Review & Editing
2025
Abstract
Con la L.R. 65/2014, la Toscana ha incentivato la pianificazione urbanistica associata tra piccoli comuni. Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle Val di Pesa hanno elaborato un Piano Strutturale Intercomunale, poi unificato dopo la fusione. Questo contributo, partendo da un coinvolgimento diretto nella costruzione del nuovo Piano Operativo Comunale, analizza limiti e opportunità della pianificazione partecipata, con particolare attenzione al ruolo dei bambini. Esso si colloca nell'ambito della pianificazione comunale, con particolare attenzione a due aspetti strettamente interconnessi: la pianificazione territoriale nei piccoli comuni e i processi partecipativi utili per il suo confezionamento. L’opportunità è nata dall’aver direttamente condotto una ricerca-azione condotta dal Regional Design Lab del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, finalizzata all’elaborazione di uno strumento urbanistico locale e del relativo percorso partecipativo. Il caso di studio esaminato riguarda il Comune di Barberino Tavarnelle (FI), situato all’interno della Città Metropolitana di Firenze, un Ente comunale di recente istituzione (2019) derivante dalla fusione, a seguito di referendum, di due precedenti Comuni: quello di Tavarnelle Val di Pesa; e quello di Barberino Val d’Elsa, L’interesse di questa ricerca azione è che la fusione amministrativa nasce all’interno delle fasi di elaborazione di un Piano Strutturale Intercomunale (PSI), al quale i due Comuni avevano aderito e proposto al Regional Design Lab di assisterli. Nella costruzione del Quadro conoscitivo e della Parte Statutaria e dei relativi passaggi di ascolto sociale ed istituzionale avvisane un fatto clamoroso: la presa di coscienza collettiva dell’esistenza, da tempo, di una implicita comunità unitaria che viene colta dai due Sindaci per fondere le due comunità in una sola più grande con la quale risolvere alcune questioni di natura urbanistica per le quali si era avviato il Piano intercomunale. A seguito di un referendum e per effetto di questo giudizio il PSI muta e, da piano intercomunale in corso di redazione, diventa un Piano Strutturale Comunale (PSC) unico. Il contributo presenta gli esiti di questo percorso. With Regional Law 65/2014, Tuscany has encouraged joint urban planning among small municipalities. Barberino Val d'Elsa and Tavarnelle Val di Pesa developed an Inter-municipal Structural Plan, which was then unified after the merger. This contribution, starting from direct involvement in the construction of the new Municipal Operational Plan, analyses the limits and opportunities of participatory planning, with particular attention to the role of children. It falls within the scope of municipal planning, with particular attention to two closely interrelated aspects: spatial planning in small municipalities and the participatory processes useful for its implementation. The opportunity arose from having directly conducted action research carried out by the Regional Design Lab of the Department of Architecture of the University of Florence, aimed at developing a local urban planning tool and the related participatory process. The case study examined concerns the Municipality of Barberino Tavarnelle (FI), located within the Metropolitan City of Florence, a recently established municipal body (2019) resulting from the merger, following a referendum, of two previous municipalities: Tavarnelle Val di Pesa and Barberino Val d'Elsa. The significance of this action research lies in the fact that the administrative merger arose during the development of an Inter-municipal Structural Plan (PSI), which the two municipalities had agreed to and proposed to the Regional Design Lab to assist them with. During the development of the Factual Framework and the Statutory Part, and the related social and institutional consultation phases, a remarkable fact emerged: the collective awareness of the long-standing existence of an implicit unified community, which was seized upon by the two mayors to merge the two communities into a single larger one, with which to resolve certain urban planning issues for which the Inter-municipal Plan had been initiated. Following a referendum and as a result of this judgement, the PSI changed and, from an inter-municipal plan in the process of being drafted, became a single Municipal Structural Plan (PSC). This contribution presents the results of this process.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



