Il contributo al convegno internazionale è stato realizzato in collaborazione con Francesco Surdich. La parte sviluppata da Andrea Cantile ha riguardato il paragrafo "Mappe e letteratura odeporica", nel quale viene proposta una riflessione sul possibile impiego della cartografia medievale per la pianificazione di grandi viaggi e sui contributi che più tardi sarebbero stati utilizzati dai costruttori di carte quali preziose fonti informative derivanti da alcune delle esperienze di Giovanni da Pian del Carpine, Guglielmo di Rubruck, Marco Polo, Giovanni da Montecorvino, Odorico da Pordenone.
‘Mappe’ reali e immaginarie dei Francescani che si recarono fra i Mongoli - Mappe e letteratura odeporica / Andrea Cantile. - STAMPA. - (2020), pp. 27-38. ( Frati mendicanti in itinere (secc. XIII-XIV), Atti del XLVI Convegno internazionale Assisi - Magione 17-19 otobre 2019).
‘Mappe’ reali e immaginarie dei Francescani che si recarono fra i Mongoli - Mappe e letteratura odeporica
Andrea Cantile
2020
Abstract
Il contributo al convegno internazionale è stato realizzato in collaborazione con Francesco Surdich. La parte sviluppata da Andrea Cantile ha riguardato il paragrafo "Mappe e letteratura odeporica", nel quale viene proposta una riflessione sul possibile impiego della cartografia medievale per la pianificazione di grandi viaggi e sui contributi che più tardi sarebbero stati utilizzati dai costruttori di carte quali preziose fonti informative derivanti da alcune delle esperienze di Giovanni da Pian del Carpine, Guglielmo di Rubruck, Marco Polo, Giovanni da Montecorvino, Odorico da Pordenone.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



