La sentenza della CGUE resa nel caso C-522/01 ha dichiarato l’illegittimità di una norma esecutiva che, in caso di violazione reiterata di un diritto di privativa vegetale, introduce una presunzione legale di danno pari a quattro volte la remunerazione ordinaria. La pronuncia si caratterizza per la sua aderenza ai principi dell’ordinamento dell’Unione e quelli generali in materia di responsabilità civile, ma solleva interrogativi importanti sull’idoneità del quadro normativo attuale a garantire una tutela effettiva dei diritti di proprietà intellettuale nel settore agricolo. In assenza di meccanismi semplificati di accertamento del danno ulteriore, il sistema rischia di premiare l’inadempimento strategico, con effetti distorsivi che vanno oltre la singola relazione obbligatoria, incidendo sul piano della efficienza del mercato e della protezione giuridica dell’innovazione. The CJEU’s judgment in C-522/01 declared unlawful a provision that, in the case of repeated infringement of a plant variety right, introduces a legal presumption of damages equal to four times the ordinary remuneration. The ruling is characterized by its adherence to the principles of EU law and tort law, but it raises important questions about the suitability of the current legal framework to ensure effective protection of intellectual property rights in the agricultural sector. In the absence of simplified mechanisms for ascertaining further damage, the system risks rewarding strategic default, with distorting effects that go beyond the specific relationship between parties, affecting market efficiency and legal protection of innovation.
Il risarcimento del danno da violazione di un diritto di privativa vegetale, tra efficacia compensativa e deterrente / Mario Mauro. - In: RIVISTA DI DIRITTO AGRARIO. - ISSN 0391-8696. - STAMPA. - (2025), pp. 46-56.
Il risarcimento del danno da violazione di un diritto di privativa vegetale, tra efficacia compensativa e deterrente
Mario Mauro
2025
Abstract
La sentenza della CGUE resa nel caso C-522/01 ha dichiarato l’illegittimità di una norma esecutiva che, in caso di violazione reiterata di un diritto di privativa vegetale, introduce una presunzione legale di danno pari a quattro volte la remunerazione ordinaria. La pronuncia si caratterizza per la sua aderenza ai principi dell’ordinamento dell’Unione e quelli generali in materia di responsabilità civile, ma solleva interrogativi importanti sull’idoneità del quadro normativo attuale a garantire una tutela effettiva dei diritti di proprietà intellettuale nel settore agricolo. In assenza di meccanismi semplificati di accertamento del danno ulteriore, il sistema rischia di premiare l’inadempimento strategico, con effetti distorsivi che vanno oltre la singola relazione obbligatoria, incidendo sul piano della efficienza del mercato e della protezione giuridica dell’innovazione. The CJEU’s judgment in C-522/01 declared unlawful a provision that, in the case of repeated infringement of a plant variety right, introduces a legal presumption of damages equal to four times the ordinary remuneration. The ruling is characterized by its adherence to the principles of EU law and tort law, but it raises important questions about the suitability of the current legal framework to ensure effective protection of intellectual property rights in the agricultural sector. In the absence of simplified mechanisms for ascertaining further damage, the system risks rewarding strategic default, with distorting effects that go beyond the specific relationship between parties, affecting market efficiency and legal protection of innovation.| File | Dimensione | Formato | |
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