Questo studio esplora la possibilità di definire una forma di gentrificazione linguistica riguardo all'uso del dialetto all'interno del paesaggio linguistico di Firenze. L'analisi qualitativa rivela da un lato, un uso identitario in graffiti e adesivi; dall'altro lato, è evidente un uso a fini prevalentemente commerciali nelle insegne dei negozi. Per quanto riguarda queste ultime, in particolare nei casi in cui il dialetto non è rivolto alla comunità locale, questo lavoro ipotizza l'esistenza di un processo di gentrificazione linguistica. Al fine di definire questo processo, lo studio tenta di dimostrare come la lingua locale possa anche subire una espropriazione da parte dei suoi parlanti ideali e una rifunzionalizzazione in chiave commerciale, partendo dal concetto originario di gentrificazione. Per supportare questa ipotesi, le occorrenze dialettali nel paesaggio linguistico sono state analizzate da una prospettiva sociale, spaziale ed economica. Da questa analisi emerge che il dialetto appare sempre più nei contesti in cui gli interlocutori ideali sono in diminuzione ed è usato per nobilitare i prodotti, proponendoli come autentici, locali e non globalizzati, rendendoli tuttavia al tempo stesso meno accessibili economicamente. This study explores the potential for defining a form of linguistic gentrification regarding the use of dialect within the linguistic landscape of Florence. A functional stratification of the local variety is highlighted through a qualitative analysis of the inscriptions on display: on the one hand, an identity use is visible in graffiti and stickers; while on the other hand, a use for predominantly commercial purposes is evident in shop signs. With regard to the latter, particularly in cases where dialect is not aimed at the local community, the study hypothesises the existence of a process of linguistic gentrification. In order to define this process, the study attempts to demonstrate how the local language can also undergo expropriation by its ideal speakers and re-functionalisation in a commercial key, starting from the original concept of gentrification. To support this hypothesis, dialect occurrences in the linguistic landscape were analysed from a social, spatial, and economic perspective. From this analysis, it emerges that dialect increasingly appears in contexts where ideal speakers are declining and is used to ennoble products, also in economic terms, distinguishing them as authentic, local, and not globalised, and thus making them less accessible.

Il dialetto nel paesaggio linguistico: un caso d gentrificazione? / Neri Binazzi. - In: STUDI ITALIANI DI LINGUISTICA TEORICA E APPLICATA. - ISSN 0390-6809. - STAMPA. - LIV:(2026), pp. 449-466.

Il dialetto nel paesaggio linguistico: un caso d gentrificazione?

Neri Binazzi
2026

Abstract

Questo studio esplora la possibilità di definire una forma di gentrificazione linguistica riguardo all'uso del dialetto all'interno del paesaggio linguistico di Firenze. L'analisi qualitativa rivela da un lato, un uso identitario in graffiti e adesivi; dall'altro lato, è evidente un uso a fini prevalentemente commerciali nelle insegne dei negozi. Per quanto riguarda queste ultime, in particolare nei casi in cui il dialetto non è rivolto alla comunità locale, questo lavoro ipotizza l'esistenza di un processo di gentrificazione linguistica. Al fine di definire questo processo, lo studio tenta di dimostrare come la lingua locale possa anche subire una espropriazione da parte dei suoi parlanti ideali e una rifunzionalizzazione in chiave commerciale, partendo dal concetto originario di gentrificazione. Per supportare questa ipotesi, le occorrenze dialettali nel paesaggio linguistico sono state analizzate da una prospettiva sociale, spaziale ed economica. Da questa analisi emerge che il dialetto appare sempre più nei contesti in cui gli interlocutori ideali sono in diminuzione ed è usato per nobilitare i prodotti, proponendoli come autentici, locali e non globalizzati, rendendoli tuttavia al tempo stesso meno accessibili economicamente. This study explores the potential for defining a form of linguistic gentrification regarding the use of dialect within the linguistic landscape of Florence. A functional stratification of the local variety is highlighted through a qualitative analysis of the inscriptions on display: on the one hand, an identity use is visible in graffiti and stickers; while on the other hand, a use for predominantly commercial purposes is evident in shop signs. With regard to the latter, particularly in cases where dialect is not aimed at the local community, the study hypothesises the existence of a process of linguistic gentrification. In order to define this process, the study attempts to demonstrate how the local language can also undergo expropriation by its ideal speakers and re-functionalisation in a commercial key, starting from the original concept of gentrification. To support this hypothesis, dialect occurrences in the linguistic landscape were analysed from a social, spatial, and economic perspective. From this analysis, it emerges that dialect increasingly appears in contexts where ideal speakers are declining and is used to ennoble products, also in economic terms, distinguishing them as authentic, local, and not globalised, and thus making them less accessible.
2026
LIV
449
466
Neri Binazzi
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