Il contributo analizza il Centro Ecumenico Agàpe di Prali come espressione dell’architettura eremitica moderna e come spazio capace di tradurre istanze spirituali e sociali in forma costruita. Attraverso l’analisi delle fonti archivistiche, dei disegni progettuali, della saggistica e dell’osservazione in situ, lo studio ricostruisce il processo di ideazione e realizzazione del complesso, soffermandosi sul ruolo del cantiere come luogo di sperimentazione collettiva. L’indagine mette in evidenza il contributo progressivamente autonomo di Giovanni Klaus Koenig, determinante nelle fasi successive al 1951, e interpreta Agàpe come una nuova tipologia di solitudo pluralis, in cui architettura, paesaggio e comunità concorrono a un organismo unitario.
Agàpe di Prali: architettura eremitica moderna, edificio collettivo e il ruolo di Giovanni Klaus Koenig / grandis elisabetta. - ELETTRONICO. - (In corso di stampa), pp. 0-0. ( VI Architettura Eremitica Sistemi progettuali e paesaggi culturali Fiesole 25-27 giugno).
Agàpe di Prali: architettura eremitica moderna, edificio collettivo e il ruolo di Giovanni Klaus Koenig.
grandis elisabetta
In corso di stampa
Abstract
Il contributo analizza il Centro Ecumenico Agàpe di Prali come espressione dell’architettura eremitica moderna e come spazio capace di tradurre istanze spirituali e sociali in forma costruita. Attraverso l’analisi delle fonti archivistiche, dei disegni progettuali, della saggistica e dell’osservazione in situ, lo studio ricostruisce il processo di ideazione e realizzazione del complesso, soffermandosi sul ruolo del cantiere come luogo di sperimentazione collettiva. L’indagine mette in evidenza il contributo progressivamente autonomo di Giovanni Klaus Koenig, determinante nelle fasi successive al 1951, e interpreta Agàpe come una nuova tipologia di solitudo pluralis, in cui architettura, paesaggio e comunità concorrono a un organismo unitario.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



