Ben consci dei limiti applicativi del metodo di valutazione tabellare del danno alla persona fin dagli esordi storici, si percepisce sempre più cogentemente che tale metodologia non può ritenersi più soddisfacente a fronte di un dinamismo dottrinario che la Medicina Legale ha da sempre dimostrato di voler perseguire e della urgente necessità di procedere ad un superamento del metodo tabellare, a favore del concetto di risarcimento ben differenziato dall’indennizzo per l’ambito della responsabilità civile, del tutto estraneo alla nozione di danno biologico. Si ritiene che le recenti modificazioni normative in materia di disabilità e l’utilizzazione di metodologie più moderne ed appropriate del tipo di quelle che da tempo sono alla base della valutazione della disabilità a livello europeo, sovvengono a riempire un vuoto propositivo per i modelli di valutazione, anche in riferimento alla Responsabilità Civile, meritevoli di una riflessione attenta ed approfondita, quale la Medicina Legale dimostra di voler promuovere ed in parte ha promosso partecipando alla discussione di taluni aspetti della novella normativa.

La disabilità in una accezione unitaria: propedeutica ad un futuro possibile nella valutazione del danno alla persona / Ilenia Bianchi. - In: RIVISTA ITALIANA DI MEDICINA LEGALE E DEL DIRITTO IN CAMPO SANITARIO. - ISSN 2499-2860. - STAMPA. - (2024), pp. 495-495.

La disabilità in una accezione unitaria: propedeutica ad un futuro possibile nella valutazione del danno alla persona.

Ilenia Bianchi
2024

Abstract

Ben consci dei limiti applicativi del metodo di valutazione tabellare del danno alla persona fin dagli esordi storici, si percepisce sempre più cogentemente che tale metodologia non può ritenersi più soddisfacente a fronte di un dinamismo dottrinario che la Medicina Legale ha da sempre dimostrato di voler perseguire e della urgente necessità di procedere ad un superamento del metodo tabellare, a favore del concetto di risarcimento ben differenziato dall’indennizzo per l’ambito della responsabilità civile, del tutto estraneo alla nozione di danno biologico. Si ritiene che le recenti modificazioni normative in materia di disabilità e l’utilizzazione di metodologie più moderne ed appropriate del tipo di quelle che da tempo sono alla base della valutazione della disabilità a livello europeo, sovvengono a riempire un vuoto propositivo per i modelli di valutazione, anche in riferimento alla Responsabilità Civile, meritevoli di una riflessione attenta ed approfondita, quale la Medicina Legale dimostra di voler promuovere ed in parte ha promosso partecipando alla discussione di taluni aspetti della novella normativa.
2024
495
495
Ilenia Bianchi
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