Il presente articolo analizza il ritratto dell’imperatore Probo (276-282) nei *Caesares* di Giuliano (§ 13), opera di cui viene fornita una panoramica preliminare. A Probo è dedicato ampio spazio nei Caesares, e questo articolo cerca di comprenderne le ragioni, anche attraverso il confronto con una serie di fonti parallele, e di far luce sulle oscurità e sulle allusioni testuali. In particolare, sostiene che Giuliano si sentisse vicino a Probo sotto molti aspetti, sia in termini di azione di governo che di atteggiamenti comportamentali e psicologici. Il contributo si conclude con una proposta di correzione alla lettura del testo tramandata dai codici. This paper analyzes the portrait of Emperor Probus (276-282) in Julian’s Caesares (§ 13), a work of which a preliminary overview is provided. Probus is given ample space in the Caesares, and this paper seeks to understand the reasons for this, including through comparison with a series of parallel sources, and to shed light on the obscurity and textual allusions. In particular, it argues that Julian felt close to Probus in many ways, both in terms of government action and behavioral and psychological attitudes. The contribution concludes with a proposed correction to a reading of the text transmitted by the codices.
Cammei imperiali nei 'Cesari' di Giuliano: il caso di Probo / Cecconi Giovanni Alberto. - In: TESSERAE IURIS. - ISSN 2724-2013. - STAMPA. - 6:(2025), pp. 221-248.
Cammei imperiali nei 'Cesari' di Giuliano: il caso di Probo
Cecconi Giovanni Alberto
2025
Abstract
Il presente articolo analizza il ritratto dell’imperatore Probo (276-282) nei *Caesares* di Giuliano (§ 13), opera di cui viene fornita una panoramica preliminare. A Probo è dedicato ampio spazio nei Caesares, e questo articolo cerca di comprenderne le ragioni, anche attraverso il confronto con una serie di fonti parallele, e di far luce sulle oscurità e sulle allusioni testuali. In particolare, sostiene che Giuliano si sentisse vicino a Probo sotto molti aspetti, sia in termini di azione di governo che di atteggiamenti comportamentali e psicologici. Il contributo si conclude con una proposta di correzione alla lettura del testo tramandata dai codici. This paper analyzes the portrait of Emperor Probus (276-282) in Julian’s Caesares (§ 13), a work of which a preliminary overview is provided. Probus is given ample space in the Caesares, and this paper seeks to understand the reasons for this, including through comparison with a series of parallel sources, and to shed light on the obscurity and textual allusions. In particular, it argues that Julian felt close to Probus in many ways, both in terms of government action and behavioral and psychological attitudes. The contribution concludes with a proposed correction to a reading of the text transmitted by the codices.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



