L’articolo propone una rilettura critica del marmo nel design contemporaneo delle superfici attraverso il paradigma della cultura materiale della Bauhaus. Superando la tradizionale interpretazione del marmo come materiale ornamentale o simbolo di monumentalità, il contributo analizza come le trasformazioni tecnologiche contemporanee ne abbiano ridefinito il ruolo progettuale. Il testo evidenzia come il marmo possa oggi essere interpretato come materia progettata, capace di partecipare attivamente alla costruzione percettiva e multisensoriale dello spazio. L’analisi approfondisce il rapporto tra cultura materiale, fabbricazione digitale e surface design, mettendo in luce il contributo delle tecnologie CNC, della modularizzazione e delle superfici tridimensionali nella ridefinizione del materiale lapideo come superficie attiva e performativa. In questo quadro, i principi bauhausiani di integrazione tra materia, tecnica e forma vengono reinterpretati come strumenti critici per comprendere la contemporaneità del marmo oltre la sua dimensione decorativa. Attraverso riferimenti teorici e casi studio, l’articolo dimostra come il marmo possa essere considerato un medium progettuale dinamico, capace di coniugare memoria materiale, innovazione tecnologica e progettazione esperienziale.
Oltre l’ornamento. Il marmo come materia progettata nella cultura del surface design contemporaneo attraverso il paradigma bauhausiano / Alfarano, G.. - In: AND. - ISSN 1723-9990. - STAMPA. - 48:(2025), pp. 58-73.
Oltre l’ornamento. Il marmo come materia progettata nella cultura del surface design contemporaneo attraverso il paradigma bauhausiano
Alfarano, G.
2025
Abstract
L’articolo propone una rilettura critica del marmo nel design contemporaneo delle superfici attraverso il paradigma della cultura materiale della Bauhaus. Superando la tradizionale interpretazione del marmo come materiale ornamentale o simbolo di monumentalità, il contributo analizza come le trasformazioni tecnologiche contemporanee ne abbiano ridefinito il ruolo progettuale. Il testo evidenzia come il marmo possa oggi essere interpretato come materia progettata, capace di partecipare attivamente alla costruzione percettiva e multisensoriale dello spazio. L’analisi approfondisce il rapporto tra cultura materiale, fabbricazione digitale e surface design, mettendo in luce il contributo delle tecnologie CNC, della modularizzazione e delle superfici tridimensionali nella ridefinizione del materiale lapideo come superficie attiva e performativa. In questo quadro, i principi bauhausiani di integrazione tra materia, tecnica e forma vengono reinterpretati come strumenti critici per comprendere la contemporaneità del marmo oltre la sua dimensione decorativa. Attraverso riferimenti teorici e casi studio, l’articolo dimostra come il marmo possa essere considerato un medium progettuale dinamico, capace di coniugare memoria materiale, innovazione tecnologica e progettazione esperienziale.| File | Dimensione | Formato | |
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