Il saggio ricostruisce gli orientamenti della Corte costituzionale in materia di accesso degli stranieri alle prestazioni di sicurezza sociale, mettendo in luce le tensioni esistenti tra il principio di eguaglianza e la discrezionalità legislativa anche alla luce dei vincoli derivanti dal diritto dell’Unione europea. L’analisi si concentra sulla distinzione tra prestazioni essenziali e non essenziali, sui requisiti di residenza qualificata quali condizioni di accesso alle prestazioni sociali e sul diverso utilizzo dello scrutinio di ragionevolezza e del giudizio antidiscriminatorio, anche nel quadro del dialogo tra Corti. Ne emerge un panorama non sempre lineare: accanto a decisioni che ampliano la tutela dei diritti sociali degli stranieri si registrano soluzioni più restrittive, il che evidenzia il ruolo centrale, ma talora oscillante, giocato dalla giurisprudenza costituzionale. Migrants and social security benefits in constitutional case law: between reasonableness review and anti-discrimination adjudication. The article examines the Constitutional Court’s case law on migrants’ access to social security benefits, highlighting the tensions between the principle of equality and legislative discretion in light of constraints arising from European Union law. It focuses on three key issues: the distinction between essential and non-essential benefits; qualified residence requirements as conditions of access to social security; and the respective roles of reasonableness review and anti-discrimination adjudication, within the broader framework of judicial dialogue between courts. The resulting picture is not entirely linear. While some decisions expand the protection of migrants’ social rights, others adopt more restrictive approaches, underscoring the central – yet at times fluctuating – role of constitutional adjudication.

Stranieri e prestazioni sociali nella giurisprudenza costituzionale, fra scrutinio di ragionevolezza e giudizio antidiscriminatorio / W. Chiaromonte. - In: GIORNALE DI DIRITTO DEL LAVORO E DI RELAZIONI INDUSTRIALI. - ISSN 1720-4321. - STAMPA. - (2026), pp. 184-208. [10.3280/GDL2026-189013]

Stranieri e prestazioni sociali nella giurisprudenza costituzionale, fra scrutinio di ragionevolezza e giudizio antidiscriminatorio

W. ChiaromONTe
2026

Abstract

Il saggio ricostruisce gli orientamenti della Corte costituzionale in materia di accesso degli stranieri alle prestazioni di sicurezza sociale, mettendo in luce le tensioni esistenti tra il principio di eguaglianza e la discrezionalità legislativa anche alla luce dei vincoli derivanti dal diritto dell’Unione europea. L’analisi si concentra sulla distinzione tra prestazioni essenziali e non essenziali, sui requisiti di residenza qualificata quali condizioni di accesso alle prestazioni sociali e sul diverso utilizzo dello scrutinio di ragionevolezza e del giudizio antidiscriminatorio, anche nel quadro del dialogo tra Corti. Ne emerge un panorama non sempre lineare: accanto a decisioni che ampliano la tutela dei diritti sociali degli stranieri si registrano soluzioni più restrittive, il che evidenzia il ruolo centrale, ma talora oscillante, giocato dalla giurisprudenza costituzionale. Migrants and social security benefits in constitutional case law: between reasonableness review and anti-discrimination adjudication. The article examines the Constitutional Court’s case law on migrants’ access to social security benefits, highlighting the tensions between the principle of equality and legislative discretion in light of constraints arising from European Union law. It focuses on three key issues: the distinction between essential and non-essential benefits; qualified residence requirements as conditions of access to social security; and the respective roles of reasonableness review and anti-discrimination adjudication, within the broader framework of judicial dialogue between courts. The resulting picture is not entirely linear. While some decisions expand the protection of migrants’ social rights, others adopt more restrictive approaches, underscoring the central – yet at times fluctuating – role of constitutional adjudication.
2026
184
208
Goal 1: No poverty
Goal 3: Good health and well-being
Goal 8: Decent work and economic growth
Goal 10: Reduced inequalities
Goal 16: Peace, justice and strong institutions
W. Chiaromonte
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