L’articolo affronta la dimensione di genere nella pianificazione urbanistica come chiave interpretativa trasversale. In questo quadro si colloca l’attivazione della Rete delle pianificatrici e delle urbaniste promossa da ASSURB, intesa come spazio di confronto, produzione di conoscenza e innovazione delle pratiche disciplinari, capace di contribuire alla ridefinizione delle traiettorie della pianificazione e della professione. Il contributo introduce inoltre la figura dell’urbanista relazionale come possibile orizzonte di rinnovamento, orientato a rafforzare la dimensione collaborativa dei processi decisionali, migliorare il dialogo tra istituzioni e cittadini e promuovere forme più inclusive di pianificazione.
La rete delle pianificatrici e delle urbaniste: nuovi sguardi per una pianificazione progressista / Elisa Caruso. - In: URBANISTICA INFORMAZIONI. - ISSN 0392-5005. - ELETTRONICO. - 326:(2026), pp. 113-116.
La rete delle pianificatrici e delle urbaniste: nuovi sguardi per una pianificazione progressista
Elisa Caruso
2026
Abstract
L’articolo affronta la dimensione di genere nella pianificazione urbanistica come chiave interpretativa trasversale. In questo quadro si colloca l’attivazione della Rete delle pianificatrici e delle urbaniste promossa da ASSURB, intesa come spazio di confronto, produzione di conoscenza e innovazione delle pratiche disciplinari, capace di contribuire alla ridefinizione delle traiettorie della pianificazione e della professione. Il contributo introduce inoltre la figura dell’urbanista relazionale come possibile orizzonte di rinnovamento, orientato a rafforzare la dimensione collaborativa dei processi decisionali, migliorare il dialogo tra istituzioni e cittadini e promuovere forme più inclusive di pianificazione.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



