L’architettura coloniale brasiliana riflette modelli portoghesi adattati al contesto locale, con edifici allineati lungo le strade e tipologie edilizie compatte. In questo quadro si inserisce lo sviluppo del Barroco Mineiro, espressione artistica autonoma maturata tra il XVIII e l’inizio del XIX secolo, strettamente legata al contesto economico, sociale e culturale della regione. Le sue origini sono da ricercarsi nella trasposizione dei modelli barocchi e rococò europei – mediati in particolare dalla tradizione portoghese – rielaborati attraverso il contributo delle maestranze locali, spesso composte da artigiani meticci e schiavi, e attraverso l’impiego di materiali disponibili in situ, come la soapstone e il legno intagliato. Il risultato è un linguaggio architettonico e decorativo originale, caratterizzato da forte plasticità, ricchezza ornamentale e accentuato dinamismo spaziale, particolarmente evidente nell’architettura religiosa. In tale contesto, il presente contributo si pone l’obiettivo di analizzare e interpretare le specificità del Barroco Mineiro attraverso lo studio di due casi emblematici, indagati mediante tecniche di rilievo digitale. L’integrazione tra analisi storico-critica e documentazione tridimensionale consente infatti di approfondire non solo gli aspetti formali e tipologici, ma anche le logiche costruttive e le relazioni proporzionali che definiscono questo peculiare linguaggio architettonico.
Rilievo digitale e analisi delle chiese Barocco Mineiro: due casi studio a São João del-Rey, Minas Gerais, Brasile / Stefano Bertocci, Matteo Bigongiari, Anastasia Cottini. - STAMPA. - (2026), pp. 282-289. (Architettura eremitica. Sistemi progettuali e paesaggi culturali. Atti del Sesto Convegno Internazionale di studi. Convento di San Francesco a Fiesole 25-27 giugno 2026).
Rilievo digitale e analisi delle chiese Barocco Mineiro: due casi studio a São João del-Rey, Minas Gerais, Brasile.
Stefano Bertocci;Matteo Bigongiari;Anastasia Cottini
2026
Abstract
L’architettura coloniale brasiliana riflette modelli portoghesi adattati al contesto locale, con edifici allineati lungo le strade e tipologie edilizie compatte. In questo quadro si inserisce lo sviluppo del Barroco Mineiro, espressione artistica autonoma maturata tra il XVIII e l’inizio del XIX secolo, strettamente legata al contesto economico, sociale e culturale della regione. Le sue origini sono da ricercarsi nella trasposizione dei modelli barocchi e rococò europei – mediati in particolare dalla tradizione portoghese – rielaborati attraverso il contributo delle maestranze locali, spesso composte da artigiani meticci e schiavi, e attraverso l’impiego di materiali disponibili in situ, come la soapstone e il legno intagliato. Il risultato è un linguaggio architettonico e decorativo originale, caratterizzato da forte plasticità, ricchezza ornamentale e accentuato dinamismo spaziale, particolarmente evidente nell’architettura religiosa. In tale contesto, il presente contributo si pone l’obiettivo di analizzare e interpretare le specificità del Barroco Mineiro attraverso lo studio di due casi emblematici, indagati mediante tecniche di rilievo digitale. L’integrazione tra analisi storico-critica e documentazione tridimensionale consente infatti di approfondire non solo gli aspetti formali e tipologici, ma anche le logiche costruttive e le relazioni proporzionali che definiscono questo peculiare linguaggio architettonico.| File | Dimensione | Formato | |
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