L’architettura del padiglione, prima opera australiana di Tadao Ando, nasce da una riflessione sulla tipologia del giardino giapponese. L'architetto, nel cuore della città di Melbourne, all’interno dell’isola verde dei Queen Victoria Gardens circoscrive un fazzoletto di terra, un frammento di paesaggio, un «giardino» nel giardino quale interpretazione del nihon teien. L'architettura costituisce lo strumento di dialogo, a distanza, tra il parco e l’ordito urbano del tessuto ottocentesco di Melbourne ove il piccolo edificio, come una sua propaggine, ne riverbera i flussi negli spazi verdi del giardino. The architecture of the pavilion, Tadao Ando's first Australian work, stems from a reflection on the typology of the Japanese garden. In the heart of Melbourne, within the green island of Queen Victoria Gardens, the architect encloses a small plot of land, a fragment of landscape, a "garden within a garden" as an interpretation of nihon teien. The architecture constitutes a tool for dialogue, at a distance, between the park and the urban fabric of Melbourne's 19th-century fabric, where the small building, like an offshoot, reverberates its flows in the green spaces of the garden.
Tadao Ando. MPavillion10, Melbourne, Australia / Bartocci gabriele. - In: FIRENZE ARCHITETTURA. - ISSN 1826-0772. - STAMPA. - 02-2025:(2026), pp. 38-49.
Tadao Ando. MPavillion10, Melbourne, Australia
Bartocci gabriele
2026
Abstract
L’architettura del padiglione, prima opera australiana di Tadao Ando, nasce da una riflessione sulla tipologia del giardino giapponese. L'architetto, nel cuore della città di Melbourne, all’interno dell’isola verde dei Queen Victoria Gardens circoscrive un fazzoletto di terra, un frammento di paesaggio, un «giardino» nel giardino quale interpretazione del nihon teien. L'architettura costituisce lo strumento di dialogo, a distanza, tra il parco e l’ordito urbano del tessuto ottocentesco di Melbourne ove il piccolo edificio, come una sua propaggine, ne riverbera i flussi negli spazi verdi del giardino. The architecture of the pavilion, Tadao Ando's first Australian work, stems from a reflection on the typology of the Japanese garden. In the heart of Melbourne, within the green island of Queen Victoria Gardens, the architect encloses a small plot of land, a fragment of landscape, a "garden within a garden" as an interpretation of nihon teien. The architecture constitutes a tool for dialogue, at a distance, between the park and the urban fabric of Melbourne's 19th-century fabric, where the small building, like an offshoot, reverberates its flows in the green spaces of the garden.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
M PAVILLION 10, Tadao Ando .pdf
accesso aperto
Tipologia:
Pdf editoriale (Version of record)
Licenza:
Open Access
Dimensione
1.43 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.43 MB | Adobe PDF |
I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



