L'intervista presenta il progetto nazionale "Educare all'uguaglianza di genere, fin dall'infanzia", promosso dalla Fondazione Giulia Cecchettin in collaborazione con l'Università di Firenze, con l'obiettivo di prevenire la violenza di genere attraverso la formazione del personale docente della scuola dell'infanzia e primaria. Il contributo illustra le motivazioni pedagogiche che hanno portato alla realizzazione del percorso, fondato sull'idea che stereotipi e disuguaglianze di genere si costruiscano precocemente e che la scuola rappresenti un contesto strategico per promuovere una cultura del rispetto, dell'uguaglianza e della nonviolenza. Vengono descritti struttura e contenuti del corso, articolato in quattro moduli dedicati alle questioni di genere, all'educazione all'affettività e alla sessualità, alla prevenzione della violenza e agli strumenti didattici per la professionalità docente, con particolare attenzione al ruolo della letteratura per l'infanzia nella costruzione di immaginari plurali. L'intervista approfondisce inoltre la ricerca biennale che accompagna il progetto, finalizzata a rilevare conoscenze, atteggiamenti e bisogni formativi del personale docente, con l'obiettivo di produrre evidenze utili allo sviluppo di politiche educative nazionali e all'inserimento strutturale della pedagogia di genere nella formazione iniziale delle future insegnanti e dei futuri insegnanti.
Come educare alla parità per prevenire la violenza a cominciare dalla scuola? / Irene Biemmi. - In: LI.B.E.R. LIBRI PER BAMBINI E RAGAZZI. - ISSN 1120-4095. - STAMPA. - (2026), pp. 38-39.
Come educare alla parità per prevenire la violenza a cominciare dalla scuola?
Irene Biemmi
2026
Abstract
L'intervista presenta il progetto nazionale "Educare all'uguaglianza di genere, fin dall'infanzia", promosso dalla Fondazione Giulia Cecchettin in collaborazione con l'Università di Firenze, con l'obiettivo di prevenire la violenza di genere attraverso la formazione del personale docente della scuola dell'infanzia e primaria. Il contributo illustra le motivazioni pedagogiche che hanno portato alla realizzazione del percorso, fondato sull'idea che stereotipi e disuguaglianze di genere si costruiscano precocemente e che la scuola rappresenti un contesto strategico per promuovere una cultura del rispetto, dell'uguaglianza e della nonviolenza. Vengono descritti struttura e contenuti del corso, articolato in quattro moduli dedicati alle questioni di genere, all'educazione all'affettività e alla sessualità, alla prevenzione della violenza e agli strumenti didattici per la professionalità docente, con particolare attenzione al ruolo della letteratura per l'infanzia nella costruzione di immaginari plurali. L'intervista approfondisce inoltre la ricerca biennale che accompagna il progetto, finalizzata a rilevare conoscenze, atteggiamenti e bisogni formativi del personale docente, con l'obiettivo di produrre evidenze utili allo sviluppo di politiche educative nazionali e all'inserimento strutturale della pedagogia di genere nella formazione iniziale delle future insegnanti e dei futuri insegnanti.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



