Questo volume raccoglie alcuni degli articoli pubblicati da Dino Frescobaldi nel «Corriere della Sera» tra il 1955 e il 1988. Appena assunto al giornale fu subito inviato come corrispondente in Jugoslavia, un Paese che sotto la guida di Tito viveva una fase di grande rilevanza sulla scena internazionale. Dopo alcuni anni trascorsi a Belgrado iniziò un’intensa attività di inviato che lo portò in varie regioni del Mediterraneo, in particolare in Medio Oriente. Si trovò così a raccontare alcuni degli episodi più importanti di quell’area, dai conflitti arabo-israeliani all’ascesa al potere di Gheddafi, dalla crisi petrolifera del 1973 alla rivoluzione khomeinista in Iran del 1979. Il suo sguardo lucido e la sua penna brillante rendono ancora di attualità molte sue corrispondenze. La ricca introduzione di Fulvio Conti ripercorre la figura di Frescobaldi dagli studi giovanili alle prime esperienze giornalistiche, fino a un’attenta disamina dei suoi contributi apparsi nel «Corriere». Dino Frescobaldi (1926-2010) è stato un giornalista e saggista. Assunto al «Corriere della Sera» nel 1955 dal direttore Mario Missiroli, restò al giornale ininterrottamente fino al 1988, ricoprendovi in successione i ruoli di corrispondente da Belgrado e da Vienna, e quindi di inviato speciale e di editorialista sui principali temi di politica estera. This volume brings together some of the articles published by Dino Frescobaldi in the *Corriere della Sera* between 1955 and 1988. Shortly after joining the newspaper, he was immediately sent as a correspondent to Yugoslavia, a country that, under Tito’s leadership, was playing a major role on the international stage. After spending several years in Belgrade, he began an intense career as a correspondent that took him to various regions of the Mediterranean, particularly the Middle East. He thus found himself reporting on some of the most significant events in that region, from the Arab-Israeli conflicts to Gaddafi’s rise to power, from the 1973 oil crisis to the 1979 Khomeini revolution in Iran. His clear-eyed perspective and brilliant writing style ensure that many of his reports remain relevant today. Fulvio Conti’s comprehensive introduction traces Frescobaldi’s career from his early studies to his first journalistic experiences, culminating in a careful examination of his contributions published in the *Corriere*. Dino Frescobaldi (1926–2010) was a journalist and essayist. Hired by *Corriere della Sera* in 1955 by editor-in-chief Mario Missiroli, he remained with the newspaper continuously until 1988, successively serving as a correspondent in Belgrade and Vienna, and then as a special correspondent and columnist on major foreign policy issues.
Mediterraneo e Medio Oriente. Scritti per il «Corriere», 1955-1988 / Fulvio Conti. - STAMPA. - (2026), pp. 1-575.
Mediterraneo e Medio Oriente. Scritti per il «Corriere», 1955-1988
Fulvio Conti
2026
Abstract
Questo volume raccoglie alcuni degli articoli pubblicati da Dino Frescobaldi nel «Corriere della Sera» tra il 1955 e il 1988. Appena assunto al giornale fu subito inviato come corrispondente in Jugoslavia, un Paese che sotto la guida di Tito viveva una fase di grande rilevanza sulla scena internazionale. Dopo alcuni anni trascorsi a Belgrado iniziò un’intensa attività di inviato che lo portò in varie regioni del Mediterraneo, in particolare in Medio Oriente. Si trovò così a raccontare alcuni degli episodi più importanti di quell’area, dai conflitti arabo-israeliani all’ascesa al potere di Gheddafi, dalla crisi petrolifera del 1973 alla rivoluzione khomeinista in Iran del 1979. Il suo sguardo lucido e la sua penna brillante rendono ancora di attualità molte sue corrispondenze. La ricca introduzione di Fulvio Conti ripercorre la figura di Frescobaldi dagli studi giovanili alle prime esperienze giornalistiche, fino a un’attenta disamina dei suoi contributi apparsi nel «Corriere». Dino Frescobaldi (1926-2010) è stato un giornalista e saggista. Assunto al «Corriere della Sera» nel 1955 dal direttore Mario Missiroli, restò al giornale ininterrottamente fino al 1988, ricoprendovi in successione i ruoli di corrispondente da Belgrado e da Vienna, e quindi di inviato speciale e di editorialista sui principali temi di politica estera. This volume brings together some of the articles published by Dino Frescobaldi in the *Corriere della Sera* between 1955 and 1988. Shortly after joining the newspaper, he was immediately sent as a correspondent to Yugoslavia, a country that, under Tito’s leadership, was playing a major role on the international stage. After spending several years in Belgrade, he began an intense career as a correspondent that took him to various regions of the Mediterranean, particularly the Middle East. He thus found himself reporting on some of the most significant events in that region, from the Arab-Israeli conflicts to Gaddafi’s rise to power, from the 1973 oil crisis to the 1979 Khomeini revolution in Iran. His clear-eyed perspective and brilliant writing style ensure that many of his reports remain relevant today. Fulvio Conti’s comprehensive introduction traces Frescobaldi’s career from his early studies to his first journalistic experiences, culminating in a careful examination of his contributions published in the *Corriere*. Dino Frescobaldi (1926–2010) was a journalist and essayist. Hired by *Corriere della Sera* in 1955 by editor-in-chief Mario Missiroli, he remained with the newspaper continuously until 1988, successively serving as a correspondent in Belgrade and Vienna, and then as a special correspondent and columnist on major foreign policy issues.| File | Dimensione | Formato | |
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