L’acqua è una risorsa scarsa a livello mondiale, specialmente in alcune aree, ed è usata per scopi molto diversi fra loro, dall’agricoltura all’industria, agli usi domestici. In molti paesi la disponibilità di acqua, che dipende dai fiumi, dai laghi, dai bacini idrici e dalle falde sotterranee, è nettamente inferiore alla domanda. In questi casi si parla di una situazione di stress idrico. Vediamo qualche dato: secondo le United Nations, nel 2022 2.2 miliardi di persone nel mondo non hanno accesso ad acqua potabile gestita in modo sicuro, 703 milioni non hanno un servizio idrico di base. Se a questi dati aggiungiamo la competizione per i diversi utilizzi dell’acqua – circa il 70% – dell’acqua dolce del mondo è utilizzata per l’agricoltura, mentre il resto è diviso tra usi industriali (19%) e domestici (11%), compresa l’acqua potabile, risulta evidente come, in ogni settore, l’impatto dei cambiamenti climatici e dell’accelerazione di tutte le attività antropiche possa avere conseguenze a diversi livelli. Oltre a ciò, la scarsità di coordinamento internazionale sulla sicurezza idrica ha notevolmente rallentato la ricerca di soluzioni e aumentato la conflittualità fra paesi.

Risorse idriche, politiche e cooperazione internazionale / Giovannetti, G., Castelli, G.. - STAMPA. - 90:(2025), pp. 127-135. (Le forme dell’acqua. Dalla cultura al governo e alla cura Firenze ).

Risorse idriche, politiche e cooperazione internazionale

Giovannetti, G.
;
Castelli, G.
2025

Abstract

L’acqua è una risorsa scarsa a livello mondiale, specialmente in alcune aree, ed è usata per scopi molto diversi fra loro, dall’agricoltura all’industria, agli usi domestici. In molti paesi la disponibilità di acqua, che dipende dai fiumi, dai laghi, dai bacini idrici e dalle falde sotterranee, è nettamente inferiore alla domanda. In questi casi si parla di una situazione di stress idrico. Vediamo qualche dato: secondo le United Nations, nel 2022 2.2 miliardi di persone nel mondo non hanno accesso ad acqua potabile gestita in modo sicuro, 703 milioni non hanno un servizio idrico di base. Se a questi dati aggiungiamo la competizione per i diversi utilizzi dell’acqua – circa il 70% – dell’acqua dolce del mondo è utilizzata per l’agricoltura, mentre il resto è diviso tra usi industriali (19%) e domestici (11%), compresa l’acqua potabile, risulta evidente come, in ogni settore, l’impatto dei cambiamenti climatici e dell’accelerazione di tutte le attività antropiche possa avere conseguenze a diversi livelli. Oltre a ciò, la scarsità di coordinamento internazionale sulla sicurezza idrica ha notevolmente rallentato la ricerca di soluzioni e aumentato la conflittualità fra paesi.
2025
ATTI E MEMORIE dell'Accademia toscana di scienze e lettere «La Colombaria»
Le forme dell’acqua. Dalla cultura al governo e alla cura
Firenze
Giovannetti, G.; Castelli, G.
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