L'articolo analizza il regno di Ladislao IV Vasa, re di Polonia (1624–1638), concentrandosi sul suo ricorso alla danza e allo spettacolo come strumenti di strategia politica. Sulla scia del fermento artistico e culturale avviato da suo padre, Sigismondo III Vasa, Ladislao IV continuò a promuovere le forme artistiche di ispirazione italiana, in particolare attraverso l’impiego di musicisti, architetti e scenografi italiani alla corte polacca. L’articolo esamina i principali progetti architettonici, come la modernizzazione del Castello Reale di Varsavia e la costruzione di un teatro permanente, nonché l’allestimento di elaborati spettacoli di corte, in particolare la rappresentazione della «Santa Cecilia» di Virgilio Puccitelli in occasione matrimonio di Ladislao con Cecilia Renata d’Asburgo. Queste iniziative vengono analizzate nel contesto più ampio della politica dinastica, delle alleanze diplomatiche – specialmente con gli Asburgo – e della Controriforma cattolica. Lo studio evidenzia come Ladislao IV abbia utilizzato le arti dello spettacolo per rafforzare la propria legittimità dinastica, promuovere legami culturali con l’Italia e il Sacro Romano Impero, e proiettare un’immagine della Polonia come potenza cattolica di primo piano in Europa. L’articolo approfondisce inoltre il significato simbolico e diplomatico degli intrattenimenti di corte, dimostrandone la centralità nella costruzione dell’identità reale e delle relazioni internazionali durante un periodo segnato da conflitti religiosi e politici. This article explores the reign of Ladislaus IV Vasa, King of Poland (1624–1638), focusing on his use of dance and spectacle as tools of political strategy. Building on the artistic and cultural vibrancy initiated by his father, Sigismund III Vasa, Ladislaus IV continued to promote Italianate artistic forms, particularly through the employment of Italian musicians, architects, and scenographers at the Polish court. The article examines key architectural projects, such as the modernisation of the Royal Castle in Warsaw and the construction of a permanent theatre, as well as the staging of elaborate court spectacles, notably the performance of Santa Cecilia by Virgilio Puccitelli for Ladislaus’s marriage to Cecilia Renata of Habsburg. These initiatives are analysed within the broader context of dynastic politics, diplomatic alliances - especially with the Habsburgs - and the Catholic Counter-Reformation. The study highlights how Ladislaus IV used the performing arts to reinforce his dynastic legitimacy, foster cultural ties with Italy and the Holy Roman Empire, and project an image of Poland as a leading Catholic power in Europe. The article further investigates the symbolic and diplomatic significance of court entertainments, demonstrating their centrality in the construction of royal identity and international relations during a period marked by religious and political conflict.
Władysław IV – principe italiano? Teatr i balet w polityce dworu polskiego (1624–1638) / Lorena Vallieri. - In: KRONIKA ZAMKOWA. - ISSN 0239-4898. - STAMPA. - n.s. 12 (78):(2025), pp. 125-154.
Władysław IV – principe italiano? Teatr i balet w polityce dworu polskiego (1624–1638)
Lorena Vallieri
2025
Abstract
L'articolo analizza il regno di Ladislao IV Vasa, re di Polonia (1624–1638), concentrandosi sul suo ricorso alla danza e allo spettacolo come strumenti di strategia politica. Sulla scia del fermento artistico e culturale avviato da suo padre, Sigismondo III Vasa, Ladislao IV continuò a promuovere le forme artistiche di ispirazione italiana, in particolare attraverso l’impiego di musicisti, architetti e scenografi italiani alla corte polacca. L’articolo esamina i principali progetti architettonici, come la modernizzazione del Castello Reale di Varsavia e la costruzione di un teatro permanente, nonché l’allestimento di elaborati spettacoli di corte, in particolare la rappresentazione della «Santa Cecilia» di Virgilio Puccitelli in occasione matrimonio di Ladislao con Cecilia Renata d’Asburgo. Queste iniziative vengono analizzate nel contesto più ampio della politica dinastica, delle alleanze diplomatiche – specialmente con gli Asburgo – e della Controriforma cattolica. Lo studio evidenzia come Ladislao IV abbia utilizzato le arti dello spettacolo per rafforzare la propria legittimità dinastica, promuovere legami culturali con l’Italia e il Sacro Romano Impero, e proiettare un’immagine della Polonia come potenza cattolica di primo piano in Europa. L’articolo approfondisce inoltre il significato simbolico e diplomatico degli intrattenimenti di corte, dimostrandone la centralità nella costruzione dell’identità reale e delle relazioni internazionali durante un periodo segnato da conflitti religiosi e politici. This article explores the reign of Ladislaus IV Vasa, King of Poland (1624–1638), focusing on his use of dance and spectacle as tools of political strategy. Building on the artistic and cultural vibrancy initiated by his father, Sigismund III Vasa, Ladislaus IV continued to promote Italianate artistic forms, particularly through the employment of Italian musicians, architects, and scenographers at the Polish court. The article examines key architectural projects, such as the modernisation of the Royal Castle in Warsaw and the construction of a permanent theatre, as well as the staging of elaborate court spectacles, notably the performance of Santa Cecilia by Virgilio Puccitelli for Ladislaus’s marriage to Cecilia Renata of Habsburg. These initiatives are analysed within the broader context of dynastic politics, diplomatic alliances - especially with the Habsburgs - and the Catholic Counter-Reformation. The study highlights how Ladislaus IV used the performing arts to reinforce his dynastic legitimacy, foster cultural ties with Italy and the Holy Roman Empire, and project an image of Poland as a leading Catholic power in Europe. The article further investigates the symbolic and diplomatic significance of court entertainments, demonstrating their centrality in the construction of royal identity and international relations during a period marked by religious and political conflict.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



