Integrare i principi delle European Standards and Guidelines for Quality Assurance (ESG, 2015) nei processi accademici richiede di valorizzare il protagonismo studentesco e creare spazi di ascolto attivo. Sebbene gli studenti siano riconosciuti come stakeholder centrali nei sistemi di assicurazione della qualità — attraverso la partecipazione alla governance e alla rilevazione della loro opinione — una partecipazione realmente consapevole e attiva è ancora una sfida aperta. In questo contesto, il Teaching and Learning Center, l’Ufficio Affari Generali e Legali e il Presidio di Qualità dell’Università di Firenze hanno avviato un percorso di ricerca-azione partecipativa con un gruppo di studentesse e studenti, mirato a sviluppare strumenti formativi e di accompagnamento per i rappresentanti. Ispirato ai principi della Student-Faculty Partnership e dello Student Voice (Grion & Cook-Sather, 2013), il progetto intende rafforzare la rappresentanza studentesca valorizzando le motivazioni intrinseche ed estrinseche, e agendo sulle dimensioni di autonomia, padronanza e relazione (Deci & Ryan, 2008). Il percorso ha permesso di mettere in relazione aspettative, aspirazioni e bisogni formativi, delineando come l’università possa sostenere lo sviluppo di competenze per una rappresentanza efficace e consapevole. Il contributo presenta i primi risultati del progetto, evidenziando approccio metodologico, criticità e punti di forza.
“Rappresentiamoci”: una ricerca azione partecipativa per rafforzare il coinvolgimento e la partecipazione attiva della componente studentesca alla comunità accademica dell’Università di Firenze / G. Pasquali, G.D.G.. - In: QUADERNI DEL GLIA. - ISSN 2975-0075. - ELETTRONICO. - V:(2026), pp. 120-144.
“Rappresentiamoci”: una ricerca azione partecipativa per rafforzare il coinvolgimento e la partecipazione attiva della componente studentesca alla comunità accademica dell’Università di Firenze
G. Del Gobbo
2026
Abstract
Integrare i principi delle European Standards and Guidelines for Quality Assurance (ESG, 2015) nei processi accademici richiede di valorizzare il protagonismo studentesco e creare spazi di ascolto attivo. Sebbene gli studenti siano riconosciuti come stakeholder centrali nei sistemi di assicurazione della qualità — attraverso la partecipazione alla governance e alla rilevazione della loro opinione — una partecipazione realmente consapevole e attiva è ancora una sfida aperta. In questo contesto, il Teaching and Learning Center, l’Ufficio Affari Generali e Legali e il Presidio di Qualità dell’Università di Firenze hanno avviato un percorso di ricerca-azione partecipativa con un gruppo di studentesse e studenti, mirato a sviluppare strumenti formativi e di accompagnamento per i rappresentanti. Ispirato ai principi della Student-Faculty Partnership e dello Student Voice (Grion & Cook-Sather, 2013), il progetto intende rafforzare la rappresentanza studentesca valorizzando le motivazioni intrinseche ed estrinseche, e agendo sulle dimensioni di autonomia, padronanza e relazione (Deci & Ryan, 2008). Il percorso ha permesso di mettere in relazione aspettative, aspirazioni e bisogni formativi, delineando come l’università possa sostenere lo sviluppo di competenze per una rappresentanza efficace e consapevole. Il contributo presenta i primi risultati del progetto, evidenziando approccio metodologico, criticità e punti di forza.| File | Dimensione | Formato | |
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