Il saggio muove dal dibattito sulla trasformazione della legalità penale e propone di ripensare il ruolo della comparazione come strumento di conoscenza del proprio ordinamento. La comparazione non è intesa come semplice ricognizione di soluzioni straniere, ma come metodo capace di rendere visibili, attraverso le differenze, le strutture profonde della normatività penale. L’indagine si sviluppa lungo due direttrici. La prima riguarda i formanti espressi e analizza le diverse poetiche legislative attraverso cui gli ordinamenti rappresentano l’illecito, considerando la fattispecie incriminatrice come “forma simbolica” e racconto paradigmatico del fatto vietato. La seconda esplora i formanti criptici: procedure, prassi, assetti organizzativi, culture professionali e fattori di “rumore” che incidono concretamente sull’ascrizione della responsabilità. Ne emerge l’esigenza di una nuova poetica legislativa, capace di coniugare comprensibilità, plasticità e funzione garantista senza ignorare le forze, spesso invisibili, che governano il funzionamento reale della giustizia penale.
Guardare altrove per comprendere se stessi: la comparazione come lampada magica per ripensare la legalità penale / Michele Papa. - In: SISTEMA PENALE. - ISSN 2704-8098. - ELETTRONICO. - (2026), pp. 1-16.
Guardare altrove per comprendere se stessi: la comparazione come lampada magica per ripensare la legalità penale
Michele Papa
2026
Abstract
Il saggio muove dal dibattito sulla trasformazione della legalità penale e propone di ripensare il ruolo della comparazione come strumento di conoscenza del proprio ordinamento. La comparazione non è intesa come semplice ricognizione di soluzioni straniere, ma come metodo capace di rendere visibili, attraverso le differenze, le strutture profonde della normatività penale. L’indagine si sviluppa lungo due direttrici. La prima riguarda i formanti espressi e analizza le diverse poetiche legislative attraverso cui gli ordinamenti rappresentano l’illecito, considerando la fattispecie incriminatrice come “forma simbolica” e racconto paradigmatico del fatto vietato. La seconda esplora i formanti criptici: procedure, prassi, assetti organizzativi, culture professionali e fattori di “rumore” che incidono concretamente sull’ascrizione della responsabilità. Ne emerge l’esigenza di una nuova poetica legislativa, capace di coniugare comprensibilità, plasticità e funzione garantista senza ignorare le forze, spesso invisibili, che governano il funzionamento reale della giustizia penale.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Papa M._Guardare altrove per comprendere se stessi. La comparazione come lampada magica per ripensare la legalità penale.pdf
Accesso chiuso
Tipologia:
Pdf editoriale (Version of record)
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
550.31 kB
Formato
Adobe PDF
|
550.31 kB | Adobe PDF | Richiedi una copia all'autore |
I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



