Il contributo offre un'interpretazione per la formazione del Maestro dei Mesi di Ferrara, proponendo un iniziale apprendistato presso Benedetto Antelami a Parma e un successivo soggiorno a Vercelli, intorno al 1216, decisivo per l’assimilazione delle novità del Gotico francese. Attraverso confronti tra il pulpito del Duomo vercellese, Forlì, Ferrara e Venezia, individua una rete di modelli e trasferimenti artistici. L’esperienza vercellese, nutrita anche dal tesoro di Guala Bicchieri, avrebbe così determinato la peculiare sintesi franco-antelamica del maestro e la sua successiva influenza sulla scultura veneziana.
La formazione vercellese del Maestro dei Mesi di Ferrara / Guido Tigler. - STAMPA. - (2026), pp. 649-665. (Sant'Andrea di Vercelli e il Gotico europeo all'inizio del Duecento Vercelli 29 maggio - 1° giugno 2019).
La formazione vercellese del Maestro dei Mesi di Ferrara
Guido Tigler
2026
Abstract
Il contributo offre un'interpretazione per la formazione del Maestro dei Mesi di Ferrara, proponendo un iniziale apprendistato presso Benedetto Antelami a Parma e un successivo soggiorno a Vercelli, intorno al 1216, decisivo per l’assimilazione delle novità del Gotico francese. Attraverso confronti tra il pulpito del Duomo vercellese, Forlì, Ferrara e Venezia, individua una rete di modelli e trasferimenti artistici. L’esperienza vercellese, nutrita anche dal tesoro di Guala Bicchieri, avrebbe così determinato la peculiare sintesi franco-antelamica del maestro e la sua successiva influenza sulla scultura veneziana.| File | Dimensione | Formato | |
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