Il contributo presenta il progetto di digitalizzazione del Museo Stibbert di Firenze come caso di studio per l’applicazione integrata di metodologie di rilievo digitale in un contesto museale complesso, in cui collezioni, spazi architettonici e allestimenti costituiscono un sistema unitario. L’iniziativa, sviluppata dal Laboratorio di Rilievo del Dipartimento di Architettura UniFi in collaborazione con l’amministrazione museale, nasce dall’esigenza di affrontare criticità legate all’accessibilità fisica e culturale del museo, alla comunicazione dei contenuti e alla conservazione di manufatti fragili. Attraverso l’impiego coordinato di tecniche multiscalari e multimodali, il progetto mira a costruire una base di dati affidabile e interoperabile, per supportare attività di documentazione, analisi, valorizzazione e divulgazione. Particolare attenzione è rivolta alla Sala della Cavalcata, per la quale sono state sviluppate ricostruzioni tridimensionali e un virtual tour interattivo finalizzato ad ampliare le modalità di fruizione e interpretazione. I risultati preliminari evidenziano come il rilievo digitale possa configurarsi non solo come strumento tecnico, ma come processo conoscitivo in grado di “riattivare” la memoria delle collezioni, rendendo accessibili informazioni e significati difficilmente fruibili. Il progetto pone le basi per sviluppi futuri orientati alla conservazione, alla didattica e alla valorizzazione del patrimonio museale. This paper presents the digitalisation project of the Stibbert Museum in Florence as a case study for the integrated application of digital surveying methodologies within a complex museum environment, where collections, architectural spaces and exhibition layouts form a unified system. Developed by the Survey Laboratory of the Department of Architecture at the University of Florence (UniFi) in collaboration with the museum administration, the initiative addresses issues related to the museum’s physical and cultural accessibility, the communication of its contents, and the conservation of fragile artefacts. Through the coordinated use of multiscale and multimodal techniques, the project aims to establish a reliable and interoperable dataset capable of supporting documentation, analysis, enhancement and dissemination activities. Particular attention is devoted to the Hall of the Cavalcade, for which three-dimensional reconstructions and an interactive virtual tour have been developed in order to expand opportunities for access, interpretation and engagement. Preliminary results demonstrate how digital surveying can function not only as a technical tool but also as a cognitive process capable of “reactivating” the memory of museum collections by making otherwise difficult-to-access information and meanings available to a wider audience. The project lays the groundwork for future developments focused on conservation, education and the enhancement of museum heritage.
Rilievo digitale e ricostruzione della memoria: strategie integrate per la conservazione e la valorizzazione del Museo Stibbert | Surveying and Reconstructing Memory: Integrated Strategies for the Conservation and Enhancement of the Stibbert Museum / Anastasia Cottini. - ELETTRONICO. - Parte III:(2026), pp. 2167-2190. (47° Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione Congresso per la Unione Italiana per il Disegno Ferrara 10-11-12 Settembre 2026).
Rilievo digitale e ricostruzione della memoria: strategie integrate per la conservazione e la valorizzazione del Museo Stibbert | Surveying and Reconstructing Memory: Integrated Strategies for the Conservation and Enhancement of the Stibbert Museum
Anastasia Cottini
2026
Abstract
Il contributo presenta il progetto di digitalizzazione del Museo Stibbert di Firenze come caso di studio per l’applicazione integrata di metodologie di rilievo digitale in un contesto museale complesso, in cui collezioni, spazi architettonici e allestimenti costituiscono un sistema unitario. L’iniziativa, sviluppata dal Laboratorio di Rilievo del Dipartimento di Architettura UniFi in collaborazione con l’amministrazione museale, nasce dall’esigenza di affrontare criticità legate all’accessibilità fisica e culturale del museo, alla comunicazione dei contenuti e alla conservazione di manufatti fragili. Attraverso l’impiego coordinato di tecniche multiscalari e multimodali, il progetto mira a costruire una base di dati affidabile e interoperabile, per supportare attività di documentazione, analisi, valorizzazione e divulgazione. Particolare attenzione è rivolta alla Sala della Cavalcata, per la quale sono state sviluppate ricostruzioni tridimensionali e un virtual tour interattivo finalizzato ad ampliare le modalità di fruizione e interpretazione. I risultati preliminari evidenziano come il rilievo digitale possa configurarsi non solo come strumento tecnico, ma come processo conoscitivo in grado di “riattivare” la memoria delle collezioni, rendendo accessibili informazioni e significati difficilmente fruibili. Il progetto pone le basi per sviluppi futuri orientati alla conservazione, alla didattica e alla valorizzazione del patrimonio museale. This paper presents the digitalisation project of the Stibbert Museum in Florence as a case study for the integrated application of digital surveying methodologies within a complex museum environment, where collections, architectural spaces and exhibition layouts form a unified system. Developed by the Survey Laboratory of the Department of Architecture at the University of Florence (UniFi) in collaboration with the museum administration, the initiative addresses issues related to the museum’s physical and cultural accessibility, the communication of its contents, and the conservation of fragile artefacts. Through the coordinated use of multiscale and multimodal techniques, the project aims to establish a reliable and interoperable dataset capable of supporting documentation, analysis, enhancement and dissemination activities. Particular attention is devoted to the Hall of the Cavalcade, for which three-dimensional reconstructions and an interactive virtual tour have been developed in order to expand opportunities for access, interpretation and engagement. Preliminary results demonstrate how digital surveying can function not only as a technical tool but also as a cognitive process capable of “reactivating” the memory of museum collections by making otherwise difficult-to-access information and meanings available to a wider audience. The project lays the groundwork for future developments focused on conservation, education and the enhancement of museum heritage.| File | Dimensione | Formato | |
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