Il contributo esamina il rapporto fra diritto internazionale e competizione geopolitica di potenza, contestando la tesi secondo cui le norme giuridiche sarebbero destinate a soccombere dinanzi alla legge del più forte. Dopo aver richiamato alcuni argomenti a sostegno della persistente rilevanza del diritto nelle relazioni internazionali, il lavoro sviluppa l’ipotesi di una correlazione fra il rango di potenza degli Stati e il loro interesse alla preservazione dell’ordinamento giuridico interstatale. In particolare, si sostiene che le medie potenze condividano un interesse strutturale al consolidamento di una società internazionale fondata su regole e istituzioni comuni, in alternativa a modelli di organizzazione dello spazio politico internazionale imperniati sulle sfere di influenza delle grandi potenze. In questa prospettiva, il contributo individua due sfide geopolitiche esistenziali per l’Italia: la salvaguardia della continuità dei flussi marittimi nel Mediterraneo allargato e la difesa di un ordinamento giuridico interstatale capace di preservare la sovranità e l’indipendenza degli Stati.

Perché per l’Italia la tenuta di un ordinamento giuridico interstatale costituisce una sfida geopolitica esistenziale / Renato Ibrido. - In: FORUM DI QUADERNI COSTITUZIONALI RASSEGNA. - ISSN 2281-2113. - ELETTRONICO. - 3:(2026), pp. 81-88.

Perché per l’Italia la tenuta di un ordinamento giuridico interstatale costituisce una sfida geopolitica esistenziale

Renato Ibrido
2026

Abstract

Il contributo esamina il rapporto fra diritto internazionale e competizione geopolitica di potenza, contestando la tesi secondo cui le norme giuridiche sarebbero destinate a soccombere dinanzi alla legge del più forte. Dopo aver richiamato alcuni argomenti a sostegno della persistente rilevanza del diritto nelle relazioni internazionali, il lavoro sviluppa l’ipotesi di una correlazione fra il rango di potenza degli Stati e il loro interesse alla preservazione dell’ordinamento giuridico interstatale. In particolare, si sostiene che le medie potenze condividano un interesse strutturale al consolidamento di una società internazionale fondata su regole e istituzioni comuni, in alternativa a modelli di organizzazione dello spazio politico internazionale imperniati sulle sfere di influenza delle grandi potenze. In questa prospettiva, il contributo individua due sfide geopolitiche esistenziali per l’Italia: la salvaguardia della continuità dei flussi marittimi nel Mediterraneo allargato e la difesa di un ordinamento giuridico interstatale capace di preservare la sovranità e l’indipendenza degli Stati.
2026
3
81
88
Goal 16: Peace, justice and strong institutions
Renato Ibrido
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