Il saggio esamina l’evoluzione applicativa delle norme premiali previste dalla disciplina della responsabilità amministrativa degli enti, con particolare riferimento alla rilevanza dell’adozione post factum di un modello organizzativo “virtuoso” ai fini dell’archiviazione del procedimento ex art. 58 d.lgs. n. 231/2001. La valorizzazione della compliance reattiva, anche in collaborazione con l’autorità giudiziaria, caratterizza da tempo la legislazione e le prassi in materia di misure di prevenzione patrimoniale antimafia: amministrazione e controllo giudiziario delle aziende, c.d. prevenzione collaborativa (artt. 34, 34-bis e 94-bis d.lgs. n. 159/2011). Nella ricostruzione proposta dall’Autrice, le diverse misure delineano, nel loro insieme, un nuovo sistema latamente sanzionatorio delle persone giuridiche, nel cui ambito gli strumenti di gestione e/o controllo pubblico delle aziende assumono la funzione di definizione anticipata delle vicende “criminali”, ai fini dell’esclusione della punibilità dell’ente o, comunque, della de-escalation delle misure ablative, a patto che l’impegno riorganizzativo si dimostri insieme responsivo e riparativo.
La compliance riparativa: un “giunto cardanico” tra responsabilità da reato degli enti e misure di prevenzione / M. Di Lello Finuoli. - In: ARCHIVIO PENALE. - ISSN 2384-9479. - (2023), pp. 1-50.
La compliance riparativa: un “giunto cardanico” tra responsabilità da reato degli enti e misure di prevenzione
M. Di Lello Finuoli
2023
Abstract
Il saggio esamina l’evoluzione applicativa delle norme premiali previste dalla disciplina della responsabilità amministrativa degli enti, con particolare riferimento alla rilevanza dell’adozione post factum di un modello organizzativo “virtuoso” ai fini dell’archiviazione del procedimento ex art. 58 d.lgs. n. 231/2001. La valorizzazione della compliance reattiva, anche in collaborazione con l’autorità giudiziaria, caratterizza da tempo la legislazione e le prassi in materia di misure di prevenzione patrimoniale antimafia: amministrazione e controllo giudiziario delle aziende, c.d. prevenzione collaborativa (artt. 34, 34-bis e 94-bis d.lgs. n. 159/2011). Nella ricostruzione proposta dall’Autrice, le diverse misure delineano, nel loro insieme, un nuovo sistema latamente sanzionatorio delle persone giuridiche, nel cui ambito gli strumenti di gestione e/o controllo pubblico delle aziende assumono la funzione di definizione anticipata delle vicende “criminali”, ai fini dell’esclusione della punibilità dell’ente o, comunque, della de-escalation delle misure ablative, a patto che l’impegno riorganizzativo si dimostri insieme responsivo e riparativo.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



