Lo studio vuole esplorare il rapporto tra credenze e comportamenti superstiziosi e credenze e cognizioni di tipo ossessivo-compulsivo. I partecipanti allo studio sono 126 studenti considerati “superstiziosi” e 132 studenti considerati “non superstiziosi” in base alla loro aderenza a credenze e comportamenti di comune superstizione. A tutti i partecipanti sono stati somministrati in forma anonima: Beck Anxiety Inventory, Beck Depression Inventory, Padua Inventory, Obsessional Beliefs Questionnaire e Interpretations of Intrusions Inventory (Obsessive Compulsive Cognition Working Group, 1997). Gli studenti superstiziosi si descrivono più ansiosi nel corso dell’ultima settimana (BAI), più depressi (BDI) e riportano maggiori problemi di tipo ossessivo-compulsivo (Padua Inventory) rispetto ai non superstiziosi. Inoltre hanno punteggi più elevati nella “Eccessiva responsabilità” misurata sia da una subscala dell’OBQ sia da una subscala del III, nella “Sovrastima del pericolo” e nella “Intolleranza per l’incertezza” misurate dall’OBQ. Si suggerisce che la superstizione possa costituire una inefficace strategia di coping per far fronte alle incertezze ed al pericolo ed operi sinergicamente con nozioni distorte ed ipertrofiche di responsabilità, ipervalutazione del pericolo ed intolleranza dell’incertezza.

COGNIZIONI DI TIPO OSSESSIVO-COMPULSIVO E SUPERSTIZIONE: RISULTATI PRELIMINARI / C. SICA; S. DORZ; C. NOVARA. - In: PSICOTERAPIA COGNITIVA E COMPORTAMENTALE. - ISSN 1126-1072. - STAMPA. - 3(2000), pp. 279-285.

COGNIZIONI DI TIPO OSSESSIVO-COMPULSIVO E SUPERSTIZIONE: RISULTATI PRELIMINARI.

SICA, CLAUDIO;
2000

Abstract

Lo studio vuole esplorare il rapporto tra credenze e comportamenti superstiziosi e credenze e cognizioni di tipo ossessivo-compulsivo. I partecipanti allo studio sono 126 studenti considerati “superstiziosi” e 132 studenti considerati “non superstiziosi” in base alla loro aderenza a credenze e comportamenti di comune superstizione. A tutti i partecipanti sono stati somministrati in forma anonima: Beck Anxiety Inventory, Beck Depression Inventory, Padua Inventory, Obsessional Beliefs Questionnaire e Interpretations of Intrusions Inventory (Obsessive Compulsive Cognition Working Group, 1997). Gli studenti superstiziosi si descrivono più ansiosi nel corso dell’ultima settimana (BAI), più depressi (BDI) e riportano maggiori problemi di tipo ossessivo-compulsivo (Padua Inventory) rispetto ai non superstiziosi. Inoltre hanno punteggi più elevati nella “Eccessiva responsabilità” misurata sia da una subscala dell’OBQ sia da una subscala del III, nella “Sovrastima del pericolo” e nella “Intolleranza per l’incertezza” misurate dall’OBQ. Si suggerisce che la superstizione possa costituire una inefficace strategia di coping per far fronte alle incertezze ed al pericolo ed operi sinergicamente con nozioni distorte ed ipertrofiche di responsabilità, ipervalutazione del pericolo ed intolleranza dell’incertezza.
3
279
285
C. SICA; S. DORZ; C. NOVARA
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