Tra le molte metodologie di analisi statica non-lineare proposte negli ultimi tempi, di particolare interesse è risultato il metodo N2-3D, proposto da Fajfar nel 2005. La procedura combina i risultati ottenuti con un analisi pushover convenzionale del modello strutturale 3D con quelli ottenuti tramite un analisi dinamica modale, strumento di previsione della distribuzione in pianta degli incrementi di spostamenti dovuti agli effetti torsionali. Tuttavia, perché il metodo risulti efficace una condizione fondamentale è che la predizione elastica della forma dell’inviluppo degli spostamenti in pianta risulti conservativa rispetto all’effettiva risposta non lineare. In questo lavoro, ci si propone di verificare questa assunzione nel caso di edifici deformabili torsionalmente. Sono state perciò condotte numerose analisi dinamiche non lineari, atte confrontare l’effettiva distribuzione in pianta degli spostamenti con la sua previsione elastica per numerosi schemi strutturali mono-piano, rappresentativi di larga parte delle strutture reali torsio-flessibili. I risultati ottenuti hanno evidenziato che il metodo si può ritenere, in genere, applicabile a questa classe di strutture, per le quali, data la mitigazione degli effetti torsionali tipicamente esibita in campo inelastico, la previsione elastica dell’inviluppo degli spostamenti in pianta risulta quasi sempre conservativa.

L’analisi pushover per la verifica sismica di edifici irregolari torsio-flessibili / DE STEFANO, Mario; Pintucchi, BARBARA LORENZA. - ELETTRONICO. - (2009), pp. 0-0. ((Intervento presentato al convegno ANIDIS 2009 - XIII Convegno "L'ingegneria sismica in Italia" tenutosi a Bologna nel 28 giugno - 2 luglio.

L’analisi pushover per la verifica sismica di edifici irregolari torsio-flessibili

DE STEFANO, MARIO;PINTUCCHI, BARBARA LORENZA
2009

Abstract

Tra le molte metodologie di analisi statica non-lineare proposte negli ultimi tempi, di particolare interesse è risultato il metodo N2-3D, proposto da Fajfar nel 2005. La procedura combina i risultati ottenuti con un analisi pushover convenzionale del modello strutturale 3D con quelli ottenuti tramite un analisi dinamica modale, strumento di previsione della distribuzione in pianta degli incrementi di spostamenti dovuti agli effetti torsionali. Tuttavia, perché il metodo risulti efficace una condizione fondamentale è che la predizione elastica della forma dell’inviluppo degli spostamenti in pianta risulti conservativa rispetto all’effettiva risposta non lineare. In questo lavoro, ci si propone di verificare questa assunzione nel caso di edifici deformabili torsionalmente. Sono state perciò condotte numerose analisi dinamiche non lineari, atte confrontare l’effettiva distribuzione in pianta degli spostamenti con la sua previsione elastica per numerosi schemi strutturali mono-piano, rappresentativi di larga parte delle strutture reali torsio-flessibili. I risultati ottenuti hanno evidenziato che il metodo si può ritenere, in genere, applicabile a questa classe di strutture, per le quali, data la mitigazione degli effetti torsionali tipicamente esibita in campo inelastico, la previsione elastica dell’inviluppo degli spostamenti in pianta risulta quasi sempre conservativa.
ANIDIS 2007 - Atti del XIII Convegno L'ingegneria Sismica in Italia
ANIDIS 2009 - XIII Convegno "L'ingegneria sismica in Italia"
Bologna
28 giugno - 2 luglio
DE STEFANO, Mario; Pintucchi, BARBARA LORENZA
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