In questi ultimi anni si sta manifestando un rinnovato interesse nei confronti delle costruzioni in terra cruda, soprattutto in relazione alla grande attenzione mondiale verso i problemi legati agli elevati consumi energetici ed al conseguente degrado ambientale. La possibilità di utilizzo di un tale materiale per costruzioni ex novo o la volontà di conservare e valorizzare il patrimonio esistente necessitano, in primis, della conoscenza, acquisita su basi oggettive, delle proprietà fisiche e meccaniche del materiale ottenibili solo per via sperimentale. Nel presente lavoro di ricerca vengono riportati e discussi i risultati di indagini sperimentali mirate alla messa a punto di procedure atte alla determinazione dei parametri meccanici del materiale terra cruda. Le principali problematiche prese in esame, mancando in Italia riferimenti normativi, hanno riguardato la definizione dei parametri meccanici indispensabili alla descrizione del comportamento del materiale, la scelta ottimale della forma e dimensioni del campione di prova, il grado di compattazione meccanica da raggiungere e la strumentazione di misura per l’acquisizione dei valori dei parametri meccanici più significativi. In particolare sono state svolte prove di compressione monoassiale monotone e cicliche su provini sia confezionati in laboratorio sia ricavati per taglio da campioni prelevati in situ, nell’area della Val di Chiana in Toscana, al fine di testare la riproducibilità di alcuni comportamenti specifici.

Considerazioni sulla messa a punto di test per la determinazione dei parametri meccanici del materiale terra cruda / V.Alecci; S.Briccoli Bati; L.Rovero. - STAMPA. - (2006), pp. 811-821. ((Intervento presentato al convegno Sperimentazione su materiali e strutture tenutosi a Venezia nel dicembre 2006.

Considerazioni sulla messa a punto di test per la determinazione dei parametri meccanici del materiale terra cruda

ALECCI, VALERIO;BRICCOLI BATI, SILVIA;ROVERO, LUISA
2006

Abstract

In questi ultimi anni si sta manifestando un rinnovato interesse nei confronti delle costruzioni in terra cruda, soprattutto in relazione alla grande attenzione mondiale verso i problemi legati agli elevati consumi energetici ed al conseguente degrado ambientale. La possibilità di utilizzo di un tale materiale per costruzioni ex novo o la volontà di conservare e valorizzare il patrimonio esistente necessitano, in primis, della conoscenza, acquisita su basi oggettive, delle proprietà fisiche e meccaniche del materiale ottenibili solo per via sperimentale. Nel presente lavoro di ricerca vengono riportati e discussi i risultati di indagini sperimentali mirate alla messa a punto di procedure atte alla determinazione dei parametri meccanici del materiale terra cruda. Le principali problematiche prese in esame, mancando in Italia riferimenti normativi, hanno riguardato la definizione dei parametri meccanici indispensabili alla descrizione del comportamento del materiale, la scelta ottimale della forma e dimensioni del campione di prova, il grado di compattazione meccanica da raggiungere e la strumentazione di misura per l’acquisizione dei valori dei parametri meccanici più significativi. In particolare sono state svolte prove di compressione monoassiale monotone e cicliche su provini sia confezionati in laboratorio sia ricavati per taglio da campioni prelevati in situ, nell’area della Val di Chiana in Toscana, al fine di testare la riproducibilità di alcuni comportamenti specifici.
Sperimentazione su materiali e strutture
Sperimentazione su materiali e strutture
Venezia
dicembre 2006
V.Alecci; S.Briccoli Bati; L.Rovero
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